L'US Bitonto ripescato in promozione.

di: Staff UsBitonto1921.jimdo.it, il 12/08/13
di: Staff UsBitonto1921.jimdo.it, il 12/08/13

Dopo mesi di attesa il Bitonto si è visto raccogliere la sua domanda di ripescaggio utile per iscriversi al prossimo campionato di Promozione anche grazie a diverse rinunce e ripescaggi.

 

Dunque la società neroverde è gia a lavoro sul fronte mercato e dopo aver riconfermato lo zoccolo duro dell'anno scorso: Vitucci, Roselli, Zaccaro, Piperis, Milella, Sangirardi, Modesto, Terrone annuncia l'arrivo del nuovo allenatore: Muzio Di Venere ex allenatore del Real Modugno, già a Bitonto dal 1998 al 2001 in Promozione e l'arrivo di tre elementi tutti di marca nostrana: Gaetano Lattanzi, portiere classe'90, l'anno scorso a Corato in Eccellenza, ma con diverse esperienze in Serie D, tra cui quella a Bitonto nel 2009-2010 finita con la sconfitta a play out contro il Pisticci; Filippo Pazienza, difensore, negli ultimi anni al Quartieri Uniti Bari in Eccellenza e in precedenza già nel Bitonto in serie D e Massimo Tommaso Aloisio, centrocampista, con diverse esperienze in Eccellenza, tra cui Molfetta e Altamura.

 

In'oltre il sodalizio rende noto il nuovo sponsor ufficiale, Marbel ( già ai tempi della Serie D ), e i prezzi degli abbonamenti: €50 per la tribuna laterale e €100 per la tribuna centrale.

 

Infine i "Quei Vecchi Ultras...del 1921" colgono l'occassione per rendere noto che organizzano un incontro, previsto per Martedì alle 17:30 in Piazza Cavour, aperto a tutti i tifosi, ultras, simpatizzanti e appassionati dell'Unione Sportiva Bitonto 1921 al fine di riorganizzare l'attività ultras bitontina in vista dell'inizio del campionato di Promozione.

U.S. Bitonto, partono i lavori.

In programma allo stadio uno stage per giovanissimi calciatori

di: Michele Cotugno Depalma, Adddetto stampa U.S. Bitonto, il 3/7/13
di: Michele Cotugno Depalma, Adddetto stampa U.S. Bitonto, il 3/7/13

Messe da parte le polemiche per il grande progetto sportivo che poteva essere ma che non è stato ( http://www.dabitonto.com/sport/r/calcio-u-s-bitonto-quando-il-calcio-non-vuole-volare/669.htm ), l'U.S. Bitonto inizia a guardare concretamente alla prossima stagione sportiva. E lo fa ripartendo dai giovani.

Dopodomani, venerdì 5 luglio, la squadra neroverde organizza uno stage al “Città degli Ulivi” per tutti i ragazzi nati negli anni 1995, 1996, 1997. L'evento, che si terrà dalle 15 alle 19 e che potrebbe essere ripetuto anche il giorno dopo, sabato 6 luglio, è fortemente voluto dal nuovo presidente dei “leoni”, Vincenzo Cariello. Che spiega come «lo stage è aperto ovviamente anche ai ragazzi non bitontini, e per questo motivo abbiamo contattato tutte le scuole calcio e le associazioni sportive cittadine». Per alcuni dei ragazzi, inoltre, c'è la possibilità di entrare a far parte della compagine neroverde. «Insieme al mister Gino D'Addabbo, cercheremo di capire quali possono essere quei 5 – 6 ragazzi da mettere in squadra e che ci serviranno per il prossimo campionato - afferma il patron – ed altri 15 con cui intendiamo rimettere in piedi la compagine juniores».Ed è proprio la juniores la grande novità della stagione che ormai alle porte. «Soltanto, però, se faremo il campionato di Promozione», sentenzia Cariello. Nel frattempo, in attesa di presentare domanda di ripescaggio (i tempi, in base all'ultima circolare Figc, vanno dal 12 al 25 luglio prossimo), l'U.S. Bitonto ha già il suo allenatore. E' Gino D'Addabbo, confermatissimo dalla dirigenza. «Avevo una sorta di impegno morale nei suoi confronti – sottolinea il presidente – perchè con lui in un mese e mezzo abbiamo vinto una finale play – off. Inizialmente aveva rifiutato per impegni personali, ma poi ha accettato la riconferma». Trovato anche il direttore sportivo. Al posto del dimissionario Pier Francesco Santoruvo, ecco Francesco Morgese, già dalla scorsa stagione calciatore e consulente di mercato del mister Ezio Forziati.

L'U.S. Bitonto non scompare e spera nel ripescaggio in Promozione. Ma il futuro è incerto

Il nuovo presidente, Vincenzo Cariello, decide di continuare. Naufraga così una promettente trattativa con un imprenditore della città, pronto ad investire nel calcio

di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 27/6/13
di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 27/6/13

L’U.S. Bitonto non scompare e presenterà nei termini la domanda di ripescaggio nel campionato regionale di promozione. A guidare la società dal1° lugliosarà l’attuale vice presidente, Vincenzo Cariello, subentrando al dimissionario Francesco Paolo Noviello.

La conferenza stampa sul futuro della principale società calcistica cittadina, convocata congiuntamente con l’Amministrazione comunale, consegna all’opinione pubblica e, soprattutto, ai tanti tifosi che vi hanno partecipato con grande passione e trepidazione un quadro informativo denso di interrogativi.

È toccato all’assessore allo sport Domenico Nacciaprire il discorso per chiarire il grande attivismo dell’Amministrazione comunale impegnata nell’ultimo mese a cercare di tessere i fili di una trattativa tra l’attuale dirigenza neroverde e la cordata di imprenditori disponibili ad entrare in società, che si è rivelata sin dalle prime battute non facile.

All’Unione Sportiva Bitonto, patrimonio indiscusso della storia sportiva della città – ha spiegato Nacci – nessuno di noi vuole rinunciare e per questo non abbiamo risparmiato le nostre energie per cercare una soluzione alla difficile situazione societaria. L’Amministrazione comunale, come è noto, non può più erogare contributi economici alle società sportive, per questo il nostro impegno si concretizza nella concessione in uso all’US come alle altre società calcistiche cittadine dei campi sportivi che sono di proprietà comunale”.

“Prendo atto oggi insieme a voi, dopo un mese di trattative, della volontà dell’attuale dirigenza di proseguire l’attività con la domanda di ripescaggio in Promozione. È però evidente – ha aggiunto Nacci – che un futuro solido e certo può esserci solo con nuove forze imprenditoriali e che questo può concretizzarsi solo con la rimozione di evidenti ostacoli di natura economico-fiscale”.

La vessata questione del destino delle pendenze passate con la Federcalcio e l’Agenzia delle Entrate da parte della società spiega, infatti, il naufragio della promettente trattativa, che il Sindaco Michele Abbatichio e l’assessore Nacci avevano promosso tra i dirigenti neroverdi e un imprenditore, al quale ha dato voce, intervenendo nell’animato dibattito con i tifosi in conferenza stampa, Vincenzo Desantis, già direttore sportivo a Bitonto.

Per l’immediato futuro l’imprenditore Vincenzo Cariello, che dal 1° luglio sarà solitario presidente del sodalizio neroverde, ha garantito le risorse per l’iscrizione al campionato (di Promozione o 1a categoria, a seconda del destino della domanda di ripescaggio) e l’allestimento di una squadra “in gran parte basata sull’intelaiatura dello scorso campionato, chiuso con un ottimo secondo posto”.

Il Bitonto è in Promozione. 3-1 al Real Gioia

Di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 20/5/13
Di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 20/5/13

Finisce come doveva. Con l'U.S. Bitonto che festeggia il ritorno (adesso si attende il ripescaggio) in Promozione assieme ai 500 tifosi accorsi al “Città degli Ulivi”. Finisce come doveva perchè la “finale del contrabbando” non doveva esserci. Perché i neroverdi la Promozione l'hanno pianificata in estate, conquistata durante la stagione regolare, certificata nella finale di ieri.

Termina 3 – 1 l'ultimo atto del campionato di prima Categoria. Il Bitonto batte nettamente il Real Gioia ed esulta per il probabile ritorno nel calcio che conta, lasciando l'anonimato dove è caduto tre anni fa.

La partita è andata come doveva. Come se ne sono viste tante all'ombra dell'olivo. Sospinti da un De Palo versione uomo - assist, Roselli e compagni hanno risolto la pratica con un primo tempo di grande sostanza, corsa, voglia di vincere. Troppo più forti rispetto agli avversari. Che, praticamente assenti, recriminano per un colossale gol fallito dopo 10' e sul punteggio di 0 – 0.

Privo di Ruggero infortunato, mister D'Addabbosceglie il 3-4-1-2 per l'ultima dell'anno. Vitucci; Ragone, Papeo, Zaccaro; Roselli, Sangirardi, Milella, Piperis; De Palo; Terrone, Modesto. Padroni di casa subito aggressivi, e pericolosi con De Palo e Terrone. Al 10', però, è il Gioia ad andare vicinissimo alla marcatura: azione insistita di Tabaglio in contropiede, che serve tutto solo Ferri davanti a Vitucci. Il numero 10' gioiese però alza clamorosamente la palla che si spegne a lato. Tre minuti dopo il Bitonto passa: azione d’angolo dalla sinistra, cross sul secondo palo di Roselli per l'accorrente Papeo che di testa supera in pallonetto Portoghese. È l'1 – 0. Seconda marcatura stagionale per il difensore barese.  Tempo due giri di orologio è arriva subito il raddoppio. La palla corre sull'asse Modesto – De Palo, assist a centro area per Terrone e sfera nel sacco. 21° centro per il bomber neroverde, vero uomo in più dell'armata bitontina.

Sul 2 – 0 la vicecapolista continua a fare la partita, e nell'ordine ci provano Modesto, Sangirardi (bella nell'occasione la gran giocata di Modesto), Piperis (gran botta da fuori, Portoghese in angolo), Terrone (tiro centrale dopo azione personale). Al 39' ecco il tris. Contropiede impostato da Sangirardi per l'accorrente De Palo, palla a Modesto che con un diagonale rasoterra non fallisce. 17° squillo per il fantasista nostrano, tornato a segnare dopo quasi due mesi di digiuno.  Si va al cambio di campo sul 3 – 0.

Nella ripresa, c'è poco da raccontare. I tifosi, davvero encomiabili, iniziano a festeggiare e lo fanno anche con il sindaco Abbaticchio (presente anche l'assessore allo Sport Domenico Nacci), per una domenica ultras aggiuntivo. Sul campo, invece, accade poco. Un paio di occasioni per Terrone e Modesto. Le solite sostituzioni. Il gol del Gioia al 35'di Orfino con un bel tiro da fuori su schema da calcio d'angolo. La bella parata di Portoghese su botta ravvicinata di Modesto al 39'. Ma tant'è. Alle 18.30 arriva il fischio finale. Classica invasione di campo alla ricerca delle magliette. Mister D'Addabbo portato in trionfo dai suoi. Tifosi che cantano e fanno festa. Che prosegue anche negli spogliatoi. Giustizia (sportiva) è fatta.

Il primo ad esultare è proprio Gino D'Addabbo, secondo il quale «i ragazzi si sono presi quello che gli è stato tolto. Il mio futuro lo decideremo insieme agli amici, ma certamente sarò ancora grande protagonista con questa squadra».

 

 

Bagnato ma contento anche il vicepresidente Vincenzo Cariello, convinto che «questa Promozione si poteva portare prima a casa, ma abbiamo trovato davanti a noi un grande Modugno». «Ora pensiamo a festeggiare, ma per il futuro faremo grandi cose con gran parte di questi giocatori», sottolinea Cariello.

Il patron Noviello, invece, aspetta l'arrivo di nuovi imprenditori che lo aiutino nel portare avanti la squadra.

Dice addio al Bitonto, invece, il direttore sportivo Pier Francesco Santoruvo, uno dei grandi “artefici” (assieme ad Antonio Gala e Marco Pizzulli) della terza promozione in tre anni dei neroverdi. «Siamo ripartiti da zero e, nonostante le difficoltà e le critiche, siamo risaliti e abbiamo lasciato alle spalle la polvere. Ringrazio davvero tutti, il presidente, il vicepresidente, Morgese, e coloro che ci hanno aiutato in questi anni difficili. Rimpianti? Soltanto quello di aver avuto concreto aiuto dal Comune soltanto da gennaio in poi».

 

 

Gioia anche nelle parole di Nando Terrone. «E' stata una stagione esaltante, e purtroppo alla fine quello dei play- off era l'unico obiettivo che potevamo ottenere. Ci siamo ricompattati e lo abbiamo portato a casa. Io qui sto bene, e mi piacerebbe rimanerci». 

 

U.S. Bitonto, i neroverdi battono il Pezze nell'ultima giornata di campionato

Di: Michele Cotugno Depalma,  Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 6/5/13
Di: Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 6/5/13

Un gol per tempo ed il Bitonto si regala l'ennesimo sorriso.

Nell'ultima giornata di campionato, i neroverdi battono 2-0 il Pezze, e concludono in grande spolvero una stagione davvero importante e da protagonisti, ma che adesso attende l'ultimo tassello per essere completa. Il Pezze, invece, deve dire addio ai sogni play-off.

La 23esima vittoria stagionale (la 14esima in casa) porta la firma diTerrone e Sangirardi, ed arriva dopo una partita dai due volti: frizzante e spumeggiante nel primo tempo, soporifero e bloccato nel secondo. Un Bitonto (quasi) al completo, comunque, a parte un inizio molle di match, ha dimostrato maggior qualità rispetto agli avversari.

In vista della finale play-off, mister D'Addabbo decide di rinunciare a Piperis (diffidato), ma recupera Modesto e Sangirardi, e schiera Cesario dal 1'.

La prima frazione di gioco è un via-via di emozioni, ma anche di errori grossolani da ambo le parti, con entrambe le compagini subito lunghissime in campo.

Al 5', un disimpegno errato di Amoruso fa arrivare la palla a Francioso, ma questi defilato calcia malamente. Cinque giri di orologio più tardi, è incredibile come Cardone, tutto solo davanti alla porta sguarnita, calci alto dopo una punizione di De Blasio che trova un incerto Vitucci.

Passati i due pericoli, Roselli e compagni iniziano a giocare e lo fanno preferendo le conclusioni da fuori di Modesto, le percussioni prolungate di Sangirardi, le cavalcate sulla fascia sinistra di Cesario. Ed è proprio Cesario a mettere in mezzo al 12' una palla invitante per Roselli, ma quest'ultimo arriva con una frazione di secondo di ritardo. Modesto, invece, spedisce a lato di testa un bel cross di Ragone.

Al 20' la sventola di Roselli è centrale. Due minuti dopo è Modesto a provarci da fuori, Filomena respinge male ma Terrone sciupa tutto rimettendo al centro invece di calciare. 

Il numero 9 neroverde, però, si riscatta con gli interessi 60” dopo, quandospedisce in rete di rovesciata un'ottima sponda di Cesario, da azione di calcio d'angolo. Per la punta di casa è il ventunesimo sigillo stagionale.

Al 33' è da applausi la gran cavalcata di Cesario sulla fascia: prende palla aggirando un avversario, ne dribbla un altro, ma scarica addosso al portiere in uscita. Poco più tardi, al 38', sbaglia anche Modesto tutto solo davanti all'estremo difensore fasanese, ben servito da Terrone.

Un bel primo tempo finisce 1-0.

La ripresa non riserva le stesse emozioni del primo tempo. Il Pezze quasi scompare dal campo, ed il Bitonto controlla senza strafare.

Al 16' ha poca fortuna un colpo di testa di Sangirardi su cross dalla sinistra di Roselli. Poco dopo la mezz'ora, però, l'ex centrocampista del Mola si riscatta siglando il raddoppio neroverde, sfruttando al meglio un errore difensivo avversario su una palla velenosa di Papeo ancora dalla sinistra. Seconda marcatura stagionale per il “bitontino”, arrivato a febbraio all'ombra dell'olivo.

Nel finale di partita, provano ad arrotondare il punteggio Cesario eRicciardi, invano.

Finisce 2-0. La classifica finale certifica quanto di buono è stato prodotto: 74 punti complessivi, secondo posto finale, 84 reti fatte e soltanto 19 subite. Miglior difesa del campionato e secondo miglior attacco.

In Promozione vola il Modugno, che chiude ad 80 punti imbattuto. Lasemifinale play off sarà Real Gioia - Fortis Murgia. Retrocesso il Bitetto, si giocheranno i play-out Mottola - Giovinazzo ed Omnia - Molfetta sportiva. La vicecapolista, invece, tornerà in campo domenica 19 maggio per l'atto conclusivo. Finale play-off. C'è una Promozione da conquistare sul campo. L'obiettivo per cui si è giocato per un'intera stagione.

 

MANITA DEL BITONTO AL GIOVINAZZO

di:Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 8/4/13
di:Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 8/4/13

Dopo il triplo tsunami che si è abbattuto prima e dopo Pasqua (esonerato mister Forziati, ricerca affannosa del sostituto, poi trovato in Gino D'Addabbo, ex centrocampista neroverde, multa di 2000 euro per i fatti di 14 mesi fa accaduti contro la Biscegliese), i leoni neroverdi tornano a ruggire dopo lo stop di Modugno rifilando un pokerissimo al  Giovinazzo, riprendendo di gran carriera la sua corsa verso la Promozione.

Nella prima domenica post Forziati, sostituito da Vincenzo Cariello, vicepresidente, è un 5-0 senza storia quello andato in scena in cui, un Bitonto non bellissimo ma pratico sospinto da Piperis e Cesario, non lascia scampo alla penultima forza del campionato.

I tifosi, frattanto, non dimenticano il recentissimo passato ed inneggiano continuamente al mister che fu.

Privo di molti uomini chiave come Morgese, Modesto, Sangirardi, Ruggero, Vitucci, Cariello non rivoluziona il modulo (4-3-3) tanto caro all'ex Libertas, ma mette in campo fin dal 1' Ricciardi, Cesario e Coalmorea, ed è costretto a posizionare Roselli in difesa.

L'inizio di partita è contratto per i neroverdi, nervosi e visibilmente segnati dalle ultime vicende. Il primo tentativo è di Terrone all'11', ma l'attaccante di casa è precipitoso e sciupa un'ottima imbeccata di Marinelli.

Il primo tempo è avaro di emozioni, perchè il Bitonto trotterella ed il Giovinazzo dimostra di stare bene in campo. Poco dopo la mezz'ora gli episodi: al 38' punizione dal limite di Milella, spizzata di Piperis e Patri battuto.

Due minuti dopo è raddoppio: punizione di Roselli, traversa, palla torna in campo e Ricciardi in rovesciata insacca. E' la terza rete stagionale per l'attaccante neroverde, tutte a domicilio.

Riposo sul 2-0.

Ripresa altra musica, e il “Città degli Ulivi” sembra un luna park a tinte neroverdi. Al 5' è capitan Roselli a gonfiare la rete con un tiro da fuori servito da Ricciardi.

Al 17' Terrone, invece, sciupa di testa una ghiottissima occasione, mentre al 32' è sfortunato quando scheggia la traversa su tiro da fuori. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Cesario, che al 38' (grande scambio prolungato con Terrone), e poi al 40' (ribattuta in rete dopo colpo di testa di Vastano) fissa il punteggio sul 5-0.

L'ottovolante neroverde riprende a volare, centra la 12° vittoria (su 13 partite) nel fortino bitontino, e sale a quota 66 punti in classifica Il Real Modugno non si scompone, e resta a + 6, ma il Real Gioia scende a -16. Il tutto a quattro gare dal termine.

E proprio il Real Gioia sarà il prossimo avversario della vicecapolista. 

 

U.S. Bitonto, esonerato mister Ezio Forziati

Con un comunicato stampa, i tifosi del gruppo "Quei Vecchi Ultras...del 1921" salutano l'ex allenatore

 

di:Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 29/3/13
di:Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 29/3/13

Ci sono ancora tanta incredulità e stupore nell'ambiente U.S. Bitonto dopo la decisione da parte della dirigenza di sollevare dall'incarico il mister Ezio Forziati, con la squadra ad un passo dall'accesso in promozione.
La decisione, maturata all'indomani della sconfitta contro il Real Modugno, sarebbe da ricercare nel tentativo di evitare un contraccolpo psicologico dei neroverdi in vista delle ultime 5 decisive sfide di campionato. Sfide in cui ci sono da difendere i 14 punti di vantaggio sul Real Gioia, terza in classifica.

Il gruppo degli ultras neroverdi, frattanto, ha voluto dedicare un “ultimo pensiero” all'ex mister bitontino, che lascia la panchina neroverde dopo 16 mesi .
«Il gruppo bitontino "Quei Vecchi Ultras...del 1921", nell'apprendere dell'esonero del mister Ezio Forziati, ringrazia sentitamente con affetto e stima l'uomo che ha preso in mano in seconda categoria una squadra alle ultime posizioni, per lasciarla al secondo posto in prima categoria dopo 20 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, di cui l'ultima a Modugno, maturata in condizioni inaccettabili sia sul terreno di gioco che sugli spalti», recita una nota stampa.

«La tifoseria neroverde non dimenticherà mai l'abnegazione, la professionalità e l'attaccamento del mister ai colori neroverdi ed il sincero e forte rapporto creatosi e consolidatosi con noi tifosi nel corso di questa stagione. Al mister Ezio Forziati, il nostro in bocca al lupo più grande per una carriera ricca di soddisfazioni, magari da vivere nuovamente insieme in ben altri palcoscenici», continua lo scritto.
L'ultimo invito è rivolto ai giocatori, che devono dare «ancor più impegno e più vigore nel conquistare il prima possibile la Promozione».

 

Tratto da: Bitontolive.it

Vince il Real Modugno, l’U.S. Bitonto beffato al 95’

Nel big-match contro la capolista, una rete in netto fuorigioco in pieno recupero condanna i neroverdi alla sconfitta per 3-2

 

di:Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 25/3/13
di:Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 25/3/13

Il campionato di Prima categoria (e l'arbitro) ha votato per il Real Modugno.

Va alla capolista, infatti, il big match della venticinquesima giornata di campionato contro l'U.S. Bitonto, vicecapolista. Finisce 3-2 per i ragazzi di mister Di Venere, che esultano per il gol al 95' di Bux in netto fuorigioco, e che vedono ormai ad un passo la promozione.
E' stato un match vibrante, come lo si aspettava. A vederlo 350 spettatori, di cui200 sicuramente bitontini. Un record per Modugno. 5 gol, tre espulsioni, 1 traversa, altre occasioni, tanto tanto agonismo e purtroppo una buona dose di nervosismo, sia in campo che sugli spalti, dove in alcune circostanze alcuni tifosi di casa hanno punzecchiato i tifosi neroverdi.

Il Modugno ha giocato come ci si aspettava: grande organizzazione, e gioco votato al contropiede con Di Bari e Maurelli su tutti. Il Bitonto ha giocato alla grande: due volte in svantaggio, un uomo in meno per oltre un'ora di gioco, ma due volte in grado di recuperare il punteggio e di imporre a tratti il suo ritmo, specie nel primo tempo. Il pareggio sarebbe stato più che giusto, ma così non è stato.
La partita si apre con un gemellaggio tra le due tifoserie. Giro di campo ed applausi sotto la tribuna per mettere a tacere le voci di presunta rivalità tra i tifosi. Accade, però, che gli ultras neroverdi vengano posizionati dietro la retina di porta, in condizioni tutt'altro che ottimali. I “non-ultras”, invece, stazionano in tribuna.

Mister Forziati sceglie il 4-3-3 per il match dell'anno, con l'ottimo Sangirardi preferito a De Palo e Vastano.
Il vento la fa subito da padrone. Nel primo tempo sarebbe favorevole ai neroverdi, ma Roselli e compagni non lo sfruttano. Al 16' padroni di casa in vantaggio: Roselli tarda troppo il rinvio, lo sbaglia e perde palla. Maurelli fugge sulla fascia, mette in mezzo per Tamma che non sbaglia.

Un minuto più tardi episodio incredibile: leggero fallo di reazione di Modesto su Botta, che lo aveva atterrato. Cartellino rosso per il fantasista neroverde, e parapiglia generale che scatta in campo e sugli spalti. Il direttore di gara, Lillo di Brindisi, fa fatica a portare la calma tra i 21 giocatori e per 5' il gioco è sospeso.
Quando si riprende è solo Bitonto. Sangirardi, con la sua posizione centrale, mette in difficoltà i padroni di casa ed al 31' ci prova da fuori, senza fortuna. Al 34' è Roselli a tentare l'eurogol su punizione, alto di poco. Un minuto più tardi è invece Colagrande a guadagnarsi gli applausi togliendo dall'incrocio una palla velenosissima di Sangirardi.

La “rivincita” del centrocampista neroverde arriva al 38': gran rasoterra da fuori da azione da calcio d'angolo. Primo centro stagionale per l'ex giocatore del Monopoli.
Il gol non è digerito da un tifoso bianco-azzurro, che si scaglia contro i bitontini innescando un secondo incredibile parapiglia.
Al 43' è ancora Modugno: contropiede velocissimo sull'asse Tamma-Maurelli. Il numero 7 di casa entra in area, si defila ma scarica un bolide sotto la traversa imparabile per Vitucci.
Maurelli potrebbe firmare il tris un paio di minuti dopo, ma dopo aver saltato Vitucci, calcia fuori a porta vuota.
2-1 al cambio campo.

Nella ripresa, il Modugno inizia cercando di sfruttare maggiormente gli spazi, ma il Bitonto si mostra più compatto nonostante l'inferiorità numerica, ed è bravissimo ad offendere.
Il pareggio, allora, è più che naturale: al 10' palla perfetta per vie centrali di Roselli perTerrone, che supera il portiere e deposita.
Gli ultras neroverdi (nel frattempo spostatisi in tribuna) riprendono voce e ci credono, anche perchè è vero che il Modugno attacca, ma lo fa soltanto con tiri da fuori sfruttando il forte vento che continua a soffiare sul “Palmiotta”.

E così al 21' Di Bari ci prova, ma Vitucci respinge, seppur con affanno; al 24' è Jurlo a provarci da fuori, ma la traversa strozza l'urlo.
Al 29' anche Botta raggiunge anzitempo gli spogliatoi, per fallo da ultimo uomo su De Palo lanciato a rete. 10 contro 10 e parità numerica ripristinata.
Due giri di orologio più tardi, Di Bari sfiora il bersaglio grosso ancora con tiro da fuori.
Il 2-2 sembra cosa fatta, ma nel recupero accade l'impossibile. Al 93' Lillo espelle Sangirardiper proteste, ed al 95' è Bux di testa a regalare il successo ai suoi. La rete, però, è viziata da un evidente fuorigioco non rilevato dal direttore di gara.

Inutili le proteste neroverdi. L'arbitro, a questo punto, senza fischiare il fine partita, prende la palla e si dirige verso gli spogliatoi. Real Modugno- Bitonto finisce così.
Esultano i giocatori di casa. Sconfitti ma non battuti i neroverdi, che escono a testa alta e con l'onore delle armi.
Difficile digerire una sconfitta così. Il Modugno adesso porta a 6 le lunghezze di vantaggio sui neroverdi (69 contro 63), che vedono scendere a 14 i punti il vantaggio sul Real Gioia. A 5 gare dal termine della stagione.
Il rush finale comincerà dopo Pasqua, quando al “Città degli Ulivi”, il 7 aprile prossimo, arriverà il Giovinazzo, penultimo in classifica. Sarà la prima di cinque finali per arrivare alla promozione.

 

Tratto da: Bitontolive.it 

Sale l’attesa per Real Modugno-U.S. Bitonto. E la città si mobilita

Mentre i neroverdi di mister Forziati preparano il big-match dell'anno, la tifoseria organizza la trasferta a Modugno

 

di: Michel Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 22/3/13
di: Michel Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 22/3/13

Mancano soltanto due giorni al big match contro il Real Modugno, e in città sale sempre più l'adrenalina.

E così, mentre i neroverdi continuano la marcia di avvicinamento con il programma di allenamento (ieri pomeriggio amichevole a Terlizzi, 3-3 il punteggio), i tifosi non stanno più nella pelle e contano i giorni che li separano dall'evento più atteso dell'anno.
I fedelissimi, infatti, da circa due settimane, hanno riempito Bitonto con manifesti ed inviti a recarsi nella vicina città modugnese, e stanno preparando coreografie ad hoc per l'evento.

Sembra di essere tornati al passato, quando certe situazioni e certe vigilie erano nel “dna” del tifoso neroverde.
Ad “allietare” l'attesa, la notizia (ormai ufficiale) che la sfida che vale una stagione si giocherà a porte aperte. Nei giorni scorsi, infatti, era circolata la voce che il match si sarebbe giocato a porte chiuse, a causa della capienza del campo “Palmiotta” di Modugno, che ha portata massima di un centinaio di persone.
Per fortuna così non sarà perchè, grazie anche all'assessore allo Sport, Domenico Nacci (a sua volta sollecitato da uno storico tifoso, Gianvito Rubino), il pericolo è stato scongiurato. Resta soltanto da capire come i supporters neroverdi si sistemeranno.

Tornando alla squadra, due tra i giocatori di esperienza, Nicola Roselli e Filippo Colamorea, dicono la loro a poche ore dalla partita.
«Il Real Modugno è una squadra che ha ripartenze micidiali - afferma il 37enne capitanobitontino - e dovremo annullare questa loro caratteristica. Se lo faremo la vittoria sarà possibile».
Colamorea, invece, parla di “remuntada” e di «volontà di riscattare le brutte sconfitte in coppa Puglia ed il pareggio del girone di andata, che ci sta davvero stretto».
Non lesina dichiarazioni anche mister Forziati, secondo il quale «per battere il Modugno ci vorrà concentrazione, velocità e cinismo».

 

Tratto da: Bitontolive.it

Tutto facile per il Bitonto, 6-0 al Mottola

Goleada per i neroverdi, ora distanti dal Modugno solo 3 punti. E domenica, la "supersfida"

di:Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 19/3/13
di:Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 19/3/13

Ma i troppi gol fanno bene al calcio?
Al Bitonto sicuramente sì, perchè anche se togli lo squalificato Roselli e De Palo (presente ma ancora abulico), i conti alla fine tornano sempre per i neroverdi, che giocano a tennis contro ilMottola (6-0), e si lanciano nel migliore dei modi nell'operazione Real Modugno, bloccato 0-0 a Pezze.

Dopo i 6 gol rifilati all'andata, i neroverdi “maltrattano” i tarantini anche nella ventiquattresima giornata, centrano la 5° vittoria consecutiva in campionato (la ventesima totale), e fanno un altro grande passo verso la promozione, sempre più vicina.

Contro una compagine, il Mottola, quart'ultima, penultima difesa del campionato, e presentatasi con 4 squalificati, 12 giocatori effettivi e 9 rimasti alla fine in campo, per la vicecapolista è un allenamento domenicale perchè, sbloccato presto il vantaggio, si limita a giocare come il gatto contro il topo. Ritmi non elevatissimi, possesso palla quasi totalizzante, ma qualità da vendere e attacco spumeggiante, che si infila come un coltello nel burro. Unica nota dolente è, purtroppo, Vincenzo De Palo, grande con la palla al piede, ma che anche ieri ha dimostrato di essere sfortunato e mentalmente lontano anni luce dai suoi standard, troppo spesso lontano dalla manovra e con errori grossolani sotto porta (nonostante il gol messo a segno) e nei passaggi.

Tra squalifiche, infortuni, diffide, mister Forziati rivoluziona la squadra: 4-3-3, conSangirardi centrale difensivo con AmorusoMarinelli a centrocampo con Milella e Piperis,Vastano al posto di Terrone.
All'8' è già Bitonto-gol: Marinelli non ci pensa due volte a calciare in rete una palla rimpallata fuori area. Ne esce una conclusione imparabile per Resta. Primo sigillo stagionale per il centrocampista neroverde, che festeggia nel miglior dei modi il 22°esimo compleanno. E' il 15° marcatore della stagione bitontina.
Il gol a freddo, però, addormenta la partita: il Bitonto non affonda, fa poco movimento senza palla, sfrutta solo la fascia laterale sinistra di Zaccaro (il migliore in campo), ed è poco determinato in avanti.

Al 22', però, Piperis ci prova da fuori, ma Resta dice no e smanaccia in calcio d'angolo.
Poco dopo la mezz'ora, i neroverdi sono d'assedio davanti a Resta: al 32' nessuno è pronto al tap-in vincente sul cross di Zaccaro; al 34' la punizione di Milella termina alta; al 35' èModesto a gonfiare la rete con un gran destro da fuori area.
Due minuti dopo, è clamoroso il gol mancato di Vastano e De Palo a due passi dalla porta su cross di Piperis. Al 41', invece, la spaccata da applausi di Vastano centra il palo.
Si va al thè caldo sul 2-0.

Nella ripresa, il Mottola si presenta in 10 (resta negli spogliatoi Nicola Mastromarino), ed il Bitonto dilaga, prima con Piperis (di testa su angolo di Milella), poi con Vastano (rete di potenza appena entrato in area), e quindi ancora con Modesto, al 16° gol stagionale.
Il Mottola, nel frattempo, resta anche in 9, perchè anche Oronzo Mastromarino lascia anzitempo i suoi.
Gli ultimi 25' sono dominati da De Palo ed alla sua disperata ricerca del gol: lo fallisce clamorosamente al 27' (calcia fuori da ottima posizione), ed al 28' (tiro a giro dal limite dell'area in curva). Lo sbaglia anche al 40', tutto solo davanti a Resta dopo una triangolazione con Vastano.
La liberazione arriva al 41': colpo di testa vincente su cross di Santoruvo. E' il 6-0 finale, ed il gol numero 68 del campionato neroverde.

I leoni nostrani salgono a 63 punti in classifica, ancora 17 lunghezze sul Real Gioia, ma a soli tre punti dalla capolista Modugno, bloccata dopo 13 vittorie consecutive.
E domenica prossima, giorno delle palme, scontro diretto in quel di Modugno, per una partita che vale una stagione.
I tifosi già sentono l'adrenalina, e il difensore Ruggero dal profilo facebook lancia la sfida:«Andiamo a prendere ciò che ci spetta, perchè è da mesi che aspettiamo questo momento».

 

Tratto da: Bitontolive.it 

3-1 alla Molfetta Sportiva e Bitonto sempre più vicina alla promozione

Dopo lo svantaggio iniziale, i gol di Zaccaro, Vastano e Terrone esaltano la squadra di Forziati

 

di: michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 11/3/13
di: michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 11/3/13

Massimo risultato con il minimo sforzo, ed il Bitonto fa 60 (punti).

Non si ferma la marcia inarrestabile dei neroverdi che, nella ventitreesima giornata di prima categoria, regolano 3-1 la Molfetta sportiva, e centrano la quarta vittoria consecutiva in campionato, la settima nelle ultime 8 (più un pareggio), la nona stagionale in trasferta.
Sotto il sole di Molfetta, i ragazzi di mister Forziaticentrano tre punti meritatissimi perchè, dopo lo svantaggio iniziale che ha fatto sognare i biancorossi padroni di casa, mettono in campo qualità, più occasioni, più classe, rimontando subito lo svantaggio subito, sprecando un numero esorbitante di reti, e chiudendo il match soltanto nel finale. Il tutto ancora senza l'indisponibile Modesto e, purtroppo, ancora senza il miglior De Palo, che continua nel suo lungo periodo di involuzione.

Uniche note negative, in una mattinata ridente, l'approccio molle al match e le troppe occasioni (alcune davvero clamorose) fallite dagli avanti nostrani.
E' un 4-3-3 quello che schiera Forziati ad inizio partita, con un centrocampo leggerino con la “coabitazione” per la prima volta della fantasia di Sangirardi Milella, con il solo Piperis a fare da stantuffo di rottura e quantità. In avanti, dopo la doppietta di domenica scorsa, confermato Vastano accanto a Terrone, supportati da capitan Roselli.

Pronti-via e i neroverdi sono già sotto: 3', Zaccaro perde palla al limite dell'area, ci prova Tanzi ma Vitucci respinge alla grande. La palla, però, resta in zona e, su cross basso dalla destra,Turitto da fuori batte l'estremo difensore neroverde.
Lo svantaggio della vicecapolista dura soltanto 5': cross di Sangirardi dalla sinistra, Zaccarolibero sul secondo palo insacca di testa. Secondo gol stagionale per il difensore bitontino, già a segno all'andata contro i biancorossi.
All'11' il Bitonto ribalta il risultato. Punizione innocua di Milella dai 30 metri, Liso (ex neroverde) litiga con il pallone, Vastano a porta vuota lo punisce.

Sono i neroverdi a fare la partita, sfruttando anche gli enormi spazi e la distanza tra i reparti che i ragazzi di De Fazio concedono. Le occasioni fioccano, ma prima Terrone (21', spreca davanti a Liso lanciato da Roselli), poi Vastano (25', angola troppo la conclusione ancora davanti all'estremo difensore molfettese), sprecano troppo e si va all'intervallo con il punteggio ancora in bilico.

Nella ripresa, sono ancora Roselli e compagni a produrre gioco, ma anche a sbagliare l'inverosimile.
Al 12' Vastano calcia incredibilmente alto servito centralmente di Sangirardi; 17' gran tiro da fuori di Terrone, Liso respinge a fatica ma l'accorrente Roselli evita di segnare preferendo un incomprensibile colpo di testa piuttosto che il più comodo appoggio di piede. Lo stesso fantasista neroverde su punizione ci prova 4' più tardi, palla troppo alta.
Finisce fuori, invece, il colpo di testa di Amoruso sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al 36', una bella giocata sull'asse Terrone-De Palo, ha poca fortuna con un tiro di controbalzo alto del fantasista ex Libertas.
Al 40' ecco la terza reteTerrone entra in area ed in diagonale batte Liso.

La contesa finisce qui. Altri tre punti, per un totale di 60 (su 69 disponibili), e 20 risultati utili consecutivi. La classifica al vertice resta immutata (Real Modugno 65, U.S. Bitonto 60, Real Gioia 43), ma la promozione diretta dista sempre meno.
Potrebbe essere ancora più vicina domenica prossima, quando al “Città degli Ulivi” arriverà il Mottola, immischiato in piena lotta play-out.

 

Tratto da: Bitontolive.it

U.S. Bitonto, una vittoria con brivido finale

Avanti di tre reti, i neroverdi si fanno rimontare dal Gravina fino al 3-2

 

di: Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 4/3/12
di: Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 4/3/12

Doppio Vastano, un pò sofferenza, e il Bitonto fa 18.

Ennesimo successo dei neroverdi che, nella ventiduesima giornata di prima categoria, battono a domicilio il Gravina 3-2, e centrano così la diciottesima affermazione stagionale ed il 19° risultato utile consecutivo.
Può sembrare una vittoria striminzita, visto il punteggio. In realtà, la vittoria è più larga di quanto si possa immaginare perchè i padroni di casa hanno dominato per 60', trascinati dai primi gol di Vastano e dalla prestazione superlativa di Piperis, va sul 3-0, ma concede 30' agli avversari che hanno sfiorato l'impresa di giornata, segnando due reti nel finale. Al di là della sconfitta, comunque, il Gravina è la miglior compagine arrivata all'ombra dell'olivo, con tanti giovani davvero interessanti.

Il "Città degli Ulivi", frattanto, si conferma fortino inespugnabile e fonte di punti inesauribile per i neroverdi: 10 vittorie su 11 match disputati e 31 punti su 33 disponibili conquistati.
Soltanto il Modugno, in pratica, è uscito imbattuto, e solo il Gravina è riuscito a fare più di una rete.
E' una vicecapolista con qualche cerotto quella che affronta l'11 di mister Ragone. Forziati, infatti, deve fare a meno di Milella e di Modesto, e lancia Sangirardi Vastano dal 1'.

La prima mezz'ora è un tambureggiante dominio neroverde, ed un festival di reti fallite. Al 12' Terrone, imbeccato da Piperis, è troppo poco deciso tutto solo davanti a Bellocchio. Lo stesso accade 2', dopo una insistita azione in area sempre di Piperis, che semina il panico inserendosi bene tra le linee di difesa e centrocampo gravinese.
Al 17', invece, il colpo di testa del numero 9 bitontino è fermato sulla linea dalla retroguardia bianco-blu. Il vantaggio arriva al 21': ancora Piperis dalla sinistra, palla al centro area doveVastano non sbaglia. E' il primo centro in campionato per l'attaccante neroverde, martoriato da una condizione assai precaria, e il 13° neroverde ad andare a segno in questa stagione.

Vastano potrebbe raddoppiare 5', ma la sua pregevole conclusione da fuori è messa in angolo da Bellocchio. Tutto da applausi.
Un minuto dopo, al 27', è De Palo a creare scompiglio in area, a superare l'estremo difensore ma a perdersi nel momento migliore.
Poco dopo la mezz'ora, il Bitonto smette di giocare e il Gravina va per tre volte vicino al pareggio, dapprima con Chiaradia, con Vitucci bravo in angolo; la seconda al 38' con Starsillo che, a botta sicura, vede la sfera respinta da Amoruso sulla linea di porta; la terza al 44' ancora con Starsillo, che di testa da angolo costringe Vitucci agli straordinari.

Dopo il thè caldo, il Bitonto riparte a spron battuto ed al 3' centra il raddoppio con Piperische, ben servito centralmente, batte l'estremo difensore ospite.
Al 9' arriva il tris. Punizione dai 25 metri di Roselli, Zaccaro non è perfetto nella conclusione, ma si avventa Vastano per la doppietta personale.
Sul 3-0 la partita sembra essere finita, anche perchè il Bitonto controlla agevolmente un Gravina che sembra non averne più, e Forziati, frattanto, sostituisce De Palo e Terrone conRicciardi Cesario.

Nell'ultimo quarto di gara, ecco il black-out neroverde. Al 29' gran gol di Chiaradia che corona una stupenda azione personale. Al 31' dormita generale di Amoruso e compagni, eGoffredo ne approfitta.
Un finale che non ti aspetti, insomma. La tensione si taglia a fette, ma il Bitonto non fa altri scherzi ed anzi sfiora la quarta marcatura con Ruggero e Cesario.

Finisce 3-2. Altri tre punti che vanno ad arricchire una classifica già di sostanza: Real Modugno (vincente anche a Palagiano) 62; U.S. Bitonto 57; Real Gioia 40; Pezze e Putignano 35. Il tutto quando al traguardo mancano 8 puntate.
Il prossimo capitolo bitontino è in quel di Molfetta, a domicilio della Molfetta sportiva, impelagata nella lotta salvezza.
Certi black-out non dovranno essere consentiti.

 

Tratto da: Bitontolive.it

L’U.S. Bitonto sbanca Altamura e vola a +15 sulla terza

Un rigore di Terrone ad inizio ripresa regala ai neroverdi il successo e consolida il secondo posto in classifica

 

di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 25/2/13
di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 25/2/13

Terrone-gol ed il Bitonto nuota meglio nell'acquitrino di Altamura.

Nella ventunesima giornata di campionato, basta un rigore dell'ex Libertas per espugnare(0-1) il fortino della Fortis Murgia, centrare l'ottavo successo fuori casa, portare a 18 le partite utili consecutive e, soprattutto, fare altri tre passi per la promozione.

Nel fango e nelle pozzanghere del "Tonino D'Angelo", la contesa premia con onore e merito i neroverdi che, seppur non sfoggiando la loro prestazione migliore e soffrendo un pò troppo nel primo tempo, hanno nel tabellino più occasioni favorevoli (clamorose quelle fallite da De Palo e da Modesto), e mostrato più cinismo nei momenti opportuni. Esce con l'onore degli armi anche la Fortis Murgia, che ci ha messo grinta, volontà e cuore, ma che deve arrendersi alla grave ingenuità di Casalino al momento del penalty decisivo.
Negativa la prestazione del direttore di gara, il giovane Allegretta di Molfetta, che ha scontentato entrambe le compagini.

Dopo alcune settimane, mister Forziati ha l'imbarazzo della scelta, e può tornare al tanto amato 4-2-3-1 con i ritorni di Papeo (preferito a Serafino), Milella, Piperis, e capitan Roselli.
L'inizio di partita è favorevole ai padroni di casa che nei primi 25' mettono in difficoltà la vicecapolista, sfruttando bene le fasce laterali e la susseguente superiorità nel gioco aereo, ed approfittando delle visibili difficoltà di Roselli e compagni a districarsi nella melma del campo di gioco. Al 7' ci prova Dilerma, fuori di poco. Al 13' palla rasoterra a centro area di Lorusso, velo di Savoia che inganna i centrali neroverdi, Dilerma a botta sicura sibila il palo con un immobile Vitucci; 14' cross dalla sinistra di Scarola, Savoia di testa ma sfera di poco alta. Al 26' ancora Dilerma da fuori, nulla di fatto.

A metà di tempo, il Bitonto esce dal guscio e prova ad affacciarsi dalle parti di Lagreca, ed è clamorosa la rete che De Palo sbaglia al 38': azione prolungata sulla sinistra, Roselli penetra in area, serve l'ex Terlizzi sul secondo palo che, però, tutto solo davanti alla linea, liscia la palla perdendo la favorevolissima occasione.
Reti inviolate al cambio di campo.

A principio di ripresa, l'episodio decisivo: 8' lancio lungo per De Palo che stoppa in area ma spalle alle porta, spinta plateale di Casalino. Rigore netto, e Terrone non fallisce.
La Fortis Murgia prova a reagire, ma il Bitonto è molto più compatto ed attento in difesa rispetto al primo tempo, mentre il terreno di gioco diventa sempre più impalpabile e fangoso.

Modesto, frattanto, ci prova al 20' con un colpo da biliardo ma Lagreca è bravo a rifugiarsi in angolo, mentre 3' dopo è Vitucci a salvare i suoi da un duplice tentativo di Savoia.
Il finale di gara è vibrante, con Modesto che in contropiede si divora due gol fatti (44' bravo il portiere a respingere di piede, 47' fuori a porta vuota), e con Ragone che salva a Vitucci battuto.

E' l'ultimo sussulto di un match vibrante ma decisamente poco spettacolare.
Il Bitonto sorride e lo fa con pieno merito e con il grande botto, perchè il Real Gioia cade aModugno 2-0 e precipita a -15 dai neroverdi, mentre la capolista continua a viaggiare a ritmi forsennati.

Domenica tappa n°22. Al "Città degli Ulivi" arriva il Gravina, 26 punti in classifica e fresca del pareggio contro il Putignano. Per i leoni neroverdi l'occasione è più che ghiotta per mettere su un altro mattone per l'obiettivo chiamato promozione.

 

Tratto da: Bitontolive.it

Tris U.S. Bitonto al Bitetto

I neroverdi battono per 3-1 il fanalino di coda. In rete Modesto, Terrone e Bonasia

 

di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 18/2/13
di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 18/2/13

Tre schiaffi al Bitetto, ed il leone neroverde continua a sognare in grande.

Nella ventesima giornata di campionato, Amoruso e compagni superano senza affanno (3-1) la cenerentolaBitetto, mettono alle spalle il mezzo passo falso di Ginosa, e proseguono la cavalcata verso l'obiettivo chiamato promozione, sempre più vicino.
Successo meritato quello della vicecapolista che, trascinata da un Modesto superlativo e dai monumentali Marinelli (seconda presenza da titolare) e Ruggiero, si sbarazza senza troppi ostacoli della matricola Bitetto mostrando tre facce: il piccolo trotto, ad inizio di partita; il grande galoppo, dopo il vantaggio e fino a 3/4 di ripresa; l'arrivo controllato, ultima parte di contesa.

Tre punti ancora più importanti perchè arrivati senza (o quasi) la corazza pesante (Milella out, Roselli fuori per squalifica, De Palo a mezzo servizio) ed anche per merito delle "seconde linee" (Danilo Bonasia) o i nuovi arrivati (Sangirardi).
E' un Bitonto incerottato quello che si presenta ai nastri di partenza. 4-3-3 con Vitucci tra i pali; Ragone, Ruggero, Zaccaro, Serafino linea difensiva; Sangirardi, Morgese eMarinelli in mediana; Ricciardi, Modesto, Terrone in attacco. Fuori, tra infortuni e squalifiche, Milella, Piperis, Papeo, Roselli.

L'inizio di partita è lento, ed infatti il primo tentativo è al 15' con Modesto che calcia debolmente su Bonavita. La seconda azione, invece, è letale: 23' cross in area di Serafino, Ricciardi sponda di testa per Modesto che, tutto solo in area, non fallisce. 14° gioia stagionale per il fantasista ex Libertas.
Il vantaggio sblocca i padroni di casa, che costruiscono occasioni a raffica: 28' Sangirardi sbaglia tutto solo davanti al portiere, la palla arriva a Ricciardi che fallisce clamosoramente a due metri;  30' sponda di Terrone, Modesto centrale; 34' discesa di Modesto sulla sinistra, cross basso ma Bonavita anticipa di un soffio Sangirardi; 38' palla bassa di Modesto per Ricciardi in area. Cross sul secondo palo, colpo di testa a botta sicura di Terrone, ma Bonavita vola. La palla resta lì, tap-in di Sangirardi ma l'estremo difensore ospite è reattivo e salva ancora i suoi.

Il raddoppio arriva al 44'. Stupendo passaggio in verticale di Marinelli per Terrone che, tutto solo tra le maglie larghe granata, non ha problemi ad insaccare. 2-0 all'intervallo.
La ripresa non ha ritmi altissimi. I padroni di casa sfruttano la loro superiorità tecnica e controllano agevolmente la contesa, "contrastato" da un Bitetto dalle mille difficoltà nella fase di impostazione della manovra.

Non c'è molto da raccontare, se non le giocate da circo di De Palo, le sgroppate sulla fascia di Modesto, i cambi che si susseguono.
Due sussulti attorno alla mezz'ora. Al 28' il Bitetto accorcia le distanze con Porcaro che di testa batte Vitucci dagli sviluppi di un calcio angolo, ed al 29' con Bonasia (appena entrato) che mette il sigillo sulla partita concretizzando un'azione da manuale sviluppatasi sulla corsia di destra.

E' il 3-1 finale. Tutti sotto la curva dove sventola il bandierone neroverde.
16° successo in campionato, il 5° nelle ultime 6 partite, il 7° nelle ultime 9. Il "Città degli Ulivi" continua ad essere un fortino: 9 vittorie su 10 partite disputate. La classifica è sorridente: Real Modugno 56, Bitonto 51, Gioia 39, Fortis Murgia e Putignano 31.

Domenica prossima, tappa n°21 ad Altamura, proprio in casa della Fortis Murgia, reduce dal successo di Pezze di Greco ed in piena lotta play-off.

 

Tratto da: Bitontolive.it

Pari a Ginosa per l’U.S. Bitonto

L'1-1 porta i neroverdi a -5 dal Real Modugno ma a +12 sulla terza

 

di: Michele Cotugno Depalma. Addetto stampa U.S. Bitonto, il 11/2/13
di: Michele Cotugno Depalma. Addetto stampa U.S. Bitonto, il 11/2/13

Real Modugno più lontano, ma promozione un po’ più vicina.

Dice questo la 19° giornata del campionato di prima categoria per l’U.S. Bitonto, che impatta (1-1) sul difficile campo di Ginosa.
Pareggio dal sapore agrodolce, come si diceva. Aspro perché la compagine neroverde vede allontanarsi ancora di più la capolistaModugno, adesso distante ben 5 punti. Dolce perchè porta a 12 lunghezze il margine sulla terza in classifica, il Real Gioia(battuto 2-0 a Molfetta), rafforzando così il passaggio diretto di categoria

Su un campo ai limiti della praticabilità e sotto la neve, è davvero di sostanza la prestazione dei ragazzi di mister Forziatiche praticamente dominano la contesa in lungo ed in largo, concedendo pochissimo ai padroni di casa, ma peccando purtroppo di imprecisione, di poca cattiveria sotto porta, e patendo anche alcune decisioni “singolari” del direttore di gara Pietro Bardoscia di Lecce.
Si conferma così, purtroppo, soprattutto in trasferta, la tendenza dei neroverdi a soffrire contro squadre tutte arroccate in difesa, tutte dietro la linea della palla, e che lasciano pochi spazi alla manovra tutta velocità e sprint di Roselli e compagni.

Privo di Amoruso e Milella, Forziati rivoluziona la squadra optando per un 4-3-3 con linea mediana inedita composta da Piperis, Marinelli e MorgeseZaccaro-Ruggero, invece, è la coppia centrale difensiva.
Fin dal fischio iniziale, si gioca ad una sola metacampo, quella ginosina. Gli avanti neroverdi tentano subito di scardinare la roccaforte dei padroni di casa, senza successo, mentre Vitucci è praticamente inoperoso.
Si va al riposo a reti inviolate, ma all’imbocco degli spogliatoi Roselli è espulso dal direttore di gara per aver reagito ad una presunta bottiglietta lanciatagli dagli spalti. Si accendono gli animi, ed anche negli spogliatoi i parapiglia non mancano.

La ripresa non cambia volto alla partita. I neroverdi, anche in 10, fanno la partita ma devono capitolare alla prima azione offensiva dei padroni di casa.
Il pareggio, però, è immediato: Modesto prende palla dalla destra, si accentra verso sinistra e scarica imparabilmente in porta. 13° rete stagionale per il numero 11 neroverde.
A pareggio ottenuto, il mister neroverde getta nella mischia Cesario e Vastano, ma il risultato non si sblocca. Anzi, è Ruggero a salvare sulla linea a tempo scaduto il pareggio.

1-1. La promozione è un po’ meno lontana, anche perché arrivano notizie melodiose da Molfetta.
Domenica prossima al “Città degli Ulivi” arriva il Bitetto, fanalino di coda con 13 punti.
I tre punti non dovranno assolutamente sfuggire visto che, ad 11 giornate dalla conclusione della stagione, tutto quello che si lascia potrebbe costare davvero caro.

 

Tratto da: Bitontolive.it

Goleada per l’U.S. Bitonto, 6-1 alla Nuova Molfetta

I neroverdi, a +11 sulla terza in classifica, ad oggi sarebbero in Promozione

 

di:Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 29/1/13
di:Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 29/1/13

Partita di tennis domenica al “Città degli Ulivi”.

Dopo la cinquina rifilata all'Omnia, l'U.S. Bitonto“maltratta” anche la Nuova Molfetta, battuta con  un eloquente ed un pesantissimo6-1, nella seconda giornata di ritorno del campionato di prima categoria.

90 minuti senza storia quelli di domenica scorsa, in cui la vice capolista, trascinata dai suoi “cinque tenori” Roselli, Modesto, De Palo, Terrone e Milella, ha fatto polpette degli avversari (mai in partita) macinando gioco, occasioni e reti a più non posso, non lesinando anche una notevole condizione fisica.
90 minuti che hanno certificato un'ennesima prova di forza e potenza per la banda di mister Forziati, che dimostra di avere un attacco stellare e di gran lunga il migliore (almeno dal punto di vista della qualità) del torneo, e di essere una squadra attrezzatissima per il salto in Promozione.
D'altronde, con le eccellenze a disposizione, non potrebbe essere altrimenti.

Eccezione fatta per lo squalificato Santoruvo, mister Forziati ha tutta la rosa a disposizione e sceglie la formazione tipo: 4-2-3-1 con Vitucci tra i pali, Ragone, Amoruso, Zaccaro, Serafino in difesa; Piperis e Milella in mediana; De Palo, Roselli, Modesto sulla trequarti a supportare l'unica punta Terrone.

Il monologo neroverde potrebbe concretizzarsi già dopo 30”, ma Modesto scarica su Petrai (giornata da horror per lui) l'ottima imbeccata di Terrone.
Per la prima marcatura non bisogna addormentarsi, però: al 7' punizione dai 20 metri diRoselli, palla rasoterra che passa tra una folta selva di gambe e si insacca in rete.
I ritmi non sono altissimi, il Bitonto controlla agevolmente la partita “sfruttando” anche un Molfetta che lascia ampia libertà di palleggio e di campo ai neroverdi.

Il raddoppio dei padroni di casa è da applausi: Modesto si incunea di forza nella retroguardia molfettese, palla a De Palo che completa il triangolo, conclusione di controbalzo sotto la traversa.
2-0 al 25'. Per Modesto è la dodicesima rete in campionato, la prima dal 2 dicembre scorso.
Finisce sul palo, invece, il colpo di testa di Terrone al 33' su angolo di Milella. Maggior fortuna invece capita al 44' De Palo, che ben servito da Modesto, non ha troppi scrupoli nel mettere a sedere il portiere ed ad a siglare il tris dei padroni di casa.

La ripresa non vede miglioramenti.
Al 16' Piperis fallisce un rigore in movimento sciupando una bella azione di Modesto sulla sinistra, mentre 4' dopo è bravo a procurarsi l'estrema punizione che Terrone non sbaglia.
Al 27' c'è gloria anche per Milella. La sua punizione è perfetta e Petrai può solo farne fotografia.
Nel finale di partita, c'è gloria ancora per Terrone (44', rasoterra vincente), che sigla la sua personale doppietta e la quarta marcatura negli ultimi tre incontri, e per Draipi, che in pieno recupero rende meno amaro il calice per i suoi.

6-1 finale. 14° vittoria in campionato (su 17 partite), quarta consecutiva, ottavo successo su 9 partite a domicilio, 14 partite consecutive senza sconfitte, 50 gol fatti (11 nelle ultime due uscite), 10 subiti.
Numeri che ad oggi significherebbero passaggio in Promozione: Real Modugno 47, U.S. Bitonto 44, Real Gioia 33, Pezze 26, Fortis Murgia 25.
Non sono previsti, infatti, i play off con distanza di oltre 10 punti tra la seconda e la terza.
Sabato prossimo al “Città degli Ulivi” arriva la Virtus Putignano, sesta forza del campionato ed unica squadra a sconfiggere i leoni neroverdi in questa stagione.

La partita di domenica è iniziata con un minuto di raccoglimento per ricordare Onofrio Chiricallo, storica bandiera del calcio neroverde scomparso sabato sera.
L'U.S. Bitonto, nella persona del presidente, del vicepresidente, della dirigenza, del mister e della squadra tutta, abbraccia calorosamente tutta la famiglia Chiricallo e si stringe attorno al suo dolore.

 

Tratto da: Bitontolive.it

U.S. Bitonto corsaro a Pezze di Greco

Ancora una rete di Vincenzo De Palo regala ai neroverdi la vittoria in extremis

 

di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 14/1/13
di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 14/1/13

Giro di boa con il botto per l'U.S. Bitonto.

Nell'ultima giornata del girone d'andata, i neroverdi passano 3-2 a Pezze di Greco, e chiudono la prima parte di campionato a 38 punti (su 45 disponibili) alle spalle dell'inarrestabile Real Modugno, tre punti più avanti.

Partita da dividere in tre fasi quella di ieri: nella prima, che va dal fischio di inizio alla mezz'ora del primo tempo, è il Bitonto a dominare, mostrandosi compatto, con personalità, facendo girare la palla con velocità e sugli esterni, con pressing a tutto campo.
La seconda fase è quella che va dalla mezz'ora del primo tempo alla mezz'ora del secondo tempo, in cui i neroverdi, in doppio vantaggio, si siedono, iniziano un po' ad innervosirsi, si fanno rimontare e rischiano di vanificare tutto.
L'ultima fase è concentrata nella parte finale di match: il cuore, la sofferenza, il sacrificio e la voglia di vincere neroverde hanno la meglio, con la zampata di De Palo agli sgoccioli di partita.

Privo di capitan Amoruso squalificato, Forziati schiera la formazione migliore con il trio fantasia De Palo-Roselli-Modesto a supportare l'unica punta Terrone, con Ricciardi, Cesario e Vastano accomodati in panchina.

L'inizio è folgorante.
Al 6' Bitonto già in vantaggio: angolo dalla destra di Milella, sul secondo palo Terrone di testa non sbaglia, infilando la sfera tra palo e portiere.
La vice capolista gioca bene: difesa altissima, Piperis e Milella padroni del centrocampo, pressing continuo sui portatori di palla avversari, pericoli costanti dalle fasce laterali con alcuni spunti di Modesto, difesa avversaria sempre costantemente sotto pressione.

Non è una sorpresa, allora, il raddoppio. Da cineteca. Al 23' Roselli insacca direttamente da 40 metri da calcio piazzato, con Filumena incerto (o spaventato?).

Non sembra esserci partita, ma al 28' il Pezze riapre la contesaPunizione vincente di De Blasio dai 20 metri, nulla da fare per Vitucci.
I biancorossi padroni di casa ci credono anche perchè il Bitonto permette loro di farlo: i tentativi di Renna e Convertini sono il segnale che l'inerzia della partita sta cambiando.
Il direttore di gara, Claudio Lacavalla, frattanto, fa capire di essere in giornata no.

La ripresa è soporifera nel primo quarto d'ora. Il Pezze vorrebbe osare, il Bitonto controlla ma è sempre statico e poco fluido nella manovra.
Ci pensa l'arbitro a rabbrividire la contesa: al 22' espelle il vice allenatore neroverde Francesco Picone, per un motivo aspro e duro da capire.
Un minuto dopo, inverte clamorosamente una punizione a favore degli ospiti. De Blasioringrazia e sfrutta il presente natalizio ritardato. Altro calcio piazzato dai 20 metri ed ancora rete, stavolta sotto la traversa.

2-2, e per il Bitonto è tutto da rifare.

Gli animi si accendono, Lacavalla è sempre fuori partita (espelle anche Colamorea, preparatore neroverde dei portieri), ed il Pezze, volando sulle ali dell'entusiasmo, sentono odor di incredibile vittoria.
I neroverdi, in realtà, sembrano essere un po' sulle gambe e soffrono le azioni veloci di De Blasio e compagni, che sciupano prima con Diagnè (27'), poi con Renna (35'), su cui è miracolosa la distesa a mano aperta di Vitucci.

Il Bitonto sembra vicino al tracollo, ma a piè di partita il leone torna a ruggire con il cuore e gli artigli tipici di coloro che vogliono andare oltre l'ostacolo.
Gli artigli più precisi sono quelli di De Palo che, da azione di calcio d'angolo, stoppa la palla in area e con una conclusione di giustezza gonfia Filumena e l'intero Pezze di Greco.
Secondo acuto consecutivo per il fantasista neroverde. Seconda vittoria consecutiva graffiata dall'ex Libertas e Terlizzi. 12 partite consecutive senza sconfitte.
12 vittorie in campionato (su 15 partite). 39 gol fatti e 9 subiti. 38 punti in classifica, + 8 sulla terza, il Real Gioia.

Il girone d'andata neroverde è racchiuso in queste cifre da brividi.
Domenica, però, è già girone di ritorno ed è straccitadina contro l'Omnia, battuta all'andata e 22 punti indietro in classifica.
Nei derby, però, le classifiche trovano il tempo che trovano...

 

Tratto da: Bitontolive.it

Vittoria al cardiopalma per l’US Bitonto

I neroverdi battono il Real Sibillano solo con un rigore al 92' siglato dal neo acquisto De Palo

 

di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 7/1/13
di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 7/1/13

Partiamo dalla fine, una volta tanto.
Minuto 92: U.S. Bitonto e Real Sibillano impattano 1-1. Il capitano neroverdeAmoruso viene scaraventato a terra. Mongelli, l'arbitro, concede il rigore. De Palo, ultimo arrivo, non sbaglia e spiazza Martellotta.
E' il gol decisivo. Il 2-1 finale.

Epifania con il sorriso, allora, per l'U.S. Bitonto, che nella penultima giornata di andata ha la meglio per 2-1 contro il Real Sibillano, riscattando così il mezzo passo falso di Palagiano.
Vittoria di fatica e di sudore quella dei neroverdi che, contro un avversario penultimo in classifica ma veloce, mobile, ben organizzato e votato al contropiede, non esprimono certamente il miglior calcio della stagione, e mostrano troppi errori in fase di impostazione della manovra e troppi singoli apparsi fuori forma e svogliati.
Alla fine, comunque, la letteratura insegna che nel calcio contano i 3 punti ed il Bitonto, con le maggiori occasioni create ed il cuore oltre l'ostacolo, li porta a casa.

Siamo partiti dall'epilogo, e perciò adesso riavvolgiamo il nastro di un 6 Gennaio appassionante all'ombra dell'olivo.
Prima del nuovo anno senza Modesto, Morgese e Papeo, ma con l'esordio del neo arrivato De Palo (già Libertas in Promozione, fino a pochi giorni fa a Terlizzi in eccellenza) ed il ritorno di Roselli e di capitan Amoruso per mister Forziati, che si affida all'inossidabile 4-2-3-1 con Roselli, De Palo e Ricciardi a supportare Terrone.

I padroni di casa partono forte, e con Terrone (colpo di testa su cross di Serafino) e due volte con Roselli si rendono subito insidiosi nei primi 10' di partita.
Poi, però, emerge un Bitonto “inedito”: manovra poco fluida, errori di impostazione (specie negli ultimi 15 metri), poco movimento senza palla, poche azioni create dalle fasce laterali, con Ruggero stranamente poco propositivo sulla destra.
Il Sibillano ringrazia, respira e tenta di creare grattacapi (pochi a dire la verità) a Vitucci.
Roselli, invece, continua a provarci, De Palo delizia i tifosi con giocate da cineteca ma è l'ultimo arrivato e si vede, Bitonto a fine primo tempo alza i ritmi, ma né Piperis né la buona sorte sorridono.

I neroverdi ripartono a spron battuto anche nella ripresa ed all'8' si portano in vantaggio. Passaggio in verticale di De Palo per Terrone, conclusione che impatta il palo più lontano e Ricciardi è lesto nella ribattuta ad insaccare.
Secondo gol stagionale per l'ex Libertas, a segno a domicilio già contro la Fortis Murgia.
L'esultanza dura poco, perchè il Sibillano confeziona il “carbone” di giornata: gran botta di Sfarzetta dai 25 metri, Vitucci (non immune da colpe) tocca ma non riesce ad evitare la scottatura.

I Forziati boys accusano il colpo, reagiscono ma lo fanno più con il cuore che con la tecnica, più con le mischie che con il gioco fluido, mentre il Sibillano sente odore di impresa, restringe ancora di più le maglie, e vuole sfruttare il contropiede.
Forziati tenta anche le carte Vastano e Cesario, Ruggero è costretto a dire “au revoir” per noie muscolari, si inizia a ballare parecchio nell'area bianco-blu, ma dagli spalti ci si rende conto come una zampata risolutiva possa anche non arrivare anche perchè il fischio finale si avvicina.

Finale, allora. Cardiopalma assoluto.
Al 90' contropiede da manuale del Sibillano, Marashvili ha la palla del vantaggio ma è troppo bollente gettandola così addosso ad un Vitucci bravissimo a chiudergli la visuale di tiro.
Un segno del destino, perchè 2 giri di orologio più tardi accade quanto scritto in principio:rigore trasformato da De Palo all'ultimo respiro.
E' il 2-1 finale. L'ultima zampata del leone mette fine al sogno avversario. Giusto così, alla fine.

Con questi tre punti, il Bitonto sale a 35 punti in classifica, porta ad 8 punti il vantaggio sulla terza in classifica (Real Gioia), e resta a 3 punti dal Modugno, devastante anche a Gravina.
Domenica prossima, ultima di andata, si va nel brindisino a fare visita al Pezze di Greco, sesta forza del campionato con 22 punti.

 

Tratto da: Bitontolive.it

Il 2012 dell’US Bitonto, un anno di soddisfazioni e speranze

La salvezza in Seconda Categoria, il ripescaggio in Prima Categoria, un mercato sontuoso ed il testa a testa col Real Modugno

 

di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 29/12/12
di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 29/12/12

Tempo di bilanci in un altro anno che ci lascia in casa U.S. Bitonto.

Dopo l'anno a tinte grigio scuro del 2011, l'anno che sta andando in archivio è decisamente positivo per i colori neroverdi.
Sono, infatti, ben 63 i punti conquistati (in 30 partite) dalla banda Forziati in questi 12 mesi, segnati dal passaggio dalla zona retrocessione in seconda Categoria, al secondo posto in classifica in Prima Categoria.

Il principio di 2012 si è aperto a Sannicandro, con il blitz per 1-0 firmato Federico Amoruso. E' un Bitonto in ripresa, che cerca di tirarsi fuori dalle sabbie mobili del fondo classifica, che ha da poco cambiato allenatore (Forziati al posto di Morrone), che sta mutando il volto della squadra (arrivano Amoruso, Papeo, De Benedictis, Ruggero, Morgese, Amoruso Federico, Vastano), e che tenta di ritrovarsi dopo un finale horribilis di 2011.

I primi risultati arrivano. Battuto l'Eagles Triggiano, il Giovinazzo, la Biscegliese, pareggio a Gioia contro il Real, pareggio contro il Ginosa, soltanto per citarne qualcuno.
Arriva la bruciante sconfitta contro l'Omnia, in un tiratissimo 3-2, ma la classifica è più piacente e gradevole e, con  gli ultimi roboanti successi (7-1 contro il Santeramo, 3-0 a Conversano, 9-1 contro il Sannicandro), a maggio recita ottavo posto con 40 punti totali.

Si affaccia l'estate, che per tradizione è stata sempre portatrice di sventure e sciagure per il calcio nostrano, e con lei la richiesta di ripescaggio in Prima Categoria, perchè ce lo chiede la storia ultranovantennaria, perchè ce lo chiede la nostra recente tradizione calcistica.
E Prima categoria sia, e dopo soltanto due anni.
Si allestisce la squadra con l'obiettivo dichiarato di vincere il campionato ed essere ammessi inPromozione, e le star non mancano. Milella. Modesto. Roselli. Zaccaro. Terrone. Le piacevoli scoperte Ragone, Serafino, Piperis, Lieggi. Il blocco del campionato precedente confermato in toto.  Tutta gente che col pallone si diverte, e che ha calpestato terreni di gioco ben più nobili della Prima Categoria.

A settembre inizia la nuova stagione, ed è storia recente. Il Bitonto va come un treno, segna tanto, diverte molto, subisce poco.
32 punti nelle prime 13 partite (10 vittorie, 2 pareggi, 1 sconfitta). Implacabile in casa (5 vittorie, 1 pareggio), corsaro ed autoritario in trasferta (5 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta).
Secondo miglior attacco e miglior difesa, ma secondo posto dietro al Real Modugno, tre punti più avanti.
Le altre a contendersi le briciole.

L'appassionante testa a testa riprenderà già il 6 Gennaio prossimo, quando al “Città degli Ulivi” arriva il Real Sibillano.
Un altro intenso anno di calcio sta per incominciare. Ad Amoruso e compagni tocca renderlo scintillante.

 

Tratto da: Bitontolive.it

Per l’U.S. Bitonto un Natale agrodolce. 0-0 a Palagiano

I Forziati-boys non vanno oltre il pareggio. Ora il Real Modugno è a +3

 

di:Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 17/12/12
di:Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 17/12/12

Brodino sotto l'albero di Natale per l'U.S. Bitonto. Brodino amaro e per certi versi inaspettato.

Nell'ultima giornata del 2012, i neroverdi impattano 0-0 in quel di Palagiano, interrompono il filotto di 4 successi consecutivi in trasferta, e quel che è grave è che vedono allontanarsi la vetta, adesso distante ben 3 punti.

Risultato giusto quello uscito dal campo comunale di Palagiano, con i giallo-blu padroni di casa gagliardi, lottatori e pimpanti fisicamente e che, al cospetto dei ben 17 punti di ritardo rispetto ai leoni neroverdi, rendono la vita davvero difficile aModesto e compagni, mancati in fase realizzativa e conclusiva ed incapaci di mutare in rete le azioni da rete costruite. Anzi, visto il miracolo finale di Colamorea, il pareggio è oro colato.

La vicecapolista si presenta nel tarantino priva di Vitucci, Amoruso, Piperis e Roselli e trova i padroni di casa agguerriti come non mai, con un copione chiaro:Bitonto a fare la partita, Palagiano chiuso a riccio in difesa, che imposta la gara sulla fisicità e prova a colpire in contropiede.
Viste le coordinate, è chiaro che la partita non è bellissima nonostante occasioni da ambo le parti, con una traversa nel finale di tempo da calcio piazzato per i padroni di casa, e con due espulsioni (una per parte, in particolare Morgese per i neroverdi) per un parapiglia generale.

La ripresa è più viva, gradevole ed apprezzabile con continui capovolgimenti di fronte, ma anche in questo caso sono gli ultimi minuti a far alzare dai seggiolini i circa 80 appassionati (ben 30 i bitontini) accorsi al capezzale dei 22 ragazzi in campo.
Dapprima è Colamorea che non fa rimpiangere assolutamente Vitucci nel deviare con la punta delle dita (e sbattere successivamente la testa contro il palo) con un balzo d'altri tempi una palla vagante destinata inevitabilmente in porta, poi invece è Modesto sull'azione successiva a sciupare malamente una ghiottissima occasione calciando malamente sul primo palo solo davanti al portiere.

Finisce così, come era iniziata. 0-0. Panettone agrodolce.
Nel frattempo, il Modugno fa fuori anche il Putignano (3-0) nel main event della giornata e scatta in classifica, che ora recita Real Modugno 35 punti, BITONTO 32, Fortis Murgia 25.

Ora tutti a godersi il Natale e l'inizio del nuovo anno.
Si riprenderà il 6 Gennaio prossimo, quando al “Città degli Ulivi” arriverà il precario Real Sibillano, bassi fondi della classifica con 6 punti all'attivo.
Il 2013 deve avere una partenza sprint. Il Modugno vola, e non si può più sbagliare.

L'U.S. Bitonto tutto, in primis il presidente e la dirigenza, frattanto augurano un buon Natale ed un felice anno 2013 a tutti i tifosi e supporters neroverdi.

 

Tratto da: Bitontolive.it

U.S. Bitonto, vittoria di misura contro il Real Gioia

I neroverdi conquistano altri tre punti e consolidano il loro secondo posto alle spalle del Modugno

 

di:Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 10/12/12

Cesario-gol ed il Bitonto corre ancora.

Basta un lampo del giovane attaccante neroverde a principio di partita per regalare gli ennesimi tre punti all'U.S. Bitonto, che batte il Real Gioia nella 12° giornata di campionato, e resta ancora alle calcagne del Modugno che non perde un colpo.

Vittoria meritata quella dei leoni neroverdi che, seppur non avendo espresso un gioco scintillante e frizzante come nelle precedenti uscite, hanno creato innumerevoli occasioni da rete che soltanto per superficialità, poca cattiveria e miracoli di Portoghese non si sono tramutati in rete, hanno dato l'impressione di essere qualitativamente superiori agli avversari gioiani, ed hanno controllato con facilità le redini del gioco.

Ancora una volta, poi, è venuta fuori la reale forza della compagine neroverde: ci saranno anche i solisti Modesto, Terrone, Milella, Roselli, giocatori di esperienza che ti fanno vincere le partite, ma è il collettivo che è degno di nota perchè questa volta ci ha segnato Giuseppe Cesario, ragazzo che sarebbe titolare ovunque, ma gioca poco e quando lo fa lascia il segno. Già due, infatti, i suoi sigilli in campionato, entrambi a domicilio. A lui si devono aggiungere le marcature di Ruggero, Ricciardi, Piperis, Ragone e Zaccaro.

4-3-3 iniziale per mister Forziati, che deve fare a meno degli infortunati Roselli ed Amoruso, recupera Milella e getta nella mischia subito Cesario a fianco di Terrone.

L'inizio dei neroverdi è sprint: 5' Modesto conclude dal limite dell'area di rigore, ma Portoghese è bravo a distendersi e a deviare; 7' ancora Modesto dal vertice sinistro dell'area mette rasoterra in mezzo, dove Terrone è in ritardo ma Cesario sul secondo palo irrompe e non sbaglia; 10' Modesto serve Terrone a centro area, ma l'ariete neroverde colpisce male e sciupa la favorevole occasione.

Causa anche vento forte e gelo, la partita rallenta di ritmo, gli errori di impostazione lievitano, le emozioni scarseggiano. Al 20', però, Vitucci si riscalda intervenendo alla grande su un rasoterra velenosissimo di Costanza da fuori, mentre 5 minuti più tardi Modesto è troppo molle nel concludere a rete dopo bella discesa di Cesario.

Nella ripresa, la pioggia e la grandine si aggiungono al freddo, mentre il Bitonto fa collezione di occasioni clamorose mancate, ed in effetti non si capisce come Modesto, Terrone e Cesario evitino più volte di rimpinguare il bottino neroverde.

Per fortuna, però, i tre punti non sfuggono.
Finisce 1-0, la decima vittoria in campionato è cosa fatta.
L'ultima gara dell'anno al “Città degli Ulivi” va in archivio.

La classifica, frattanto, parla sempre più di un duopolio Modugno-Bitonto: 32 punti i primi, 31 i neroverdi, poi il vuoto con la terza, la Virtus Putignano, a quota 23.

Domenica 13° tappa del campionato, ultima prima della sosta natalizia.
I neroverdi saranno ospiti dell'ostico Palagiano, usciti indenni da Putignano e 14 punti in cascina.
Altri tre punti sarebbero fondamentali per un panettone dolce e meritato.

 

Tratto da:Bitontolive.it

Il Bitonto riprende la sua marcia. Quattro gol a Giovinazzo

Protagonista indiscusso bomber Terrone, autore di una tripletta

 

di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 3/12/12
di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 3/12/12

Bum bum bum Terrone ed il Bitonto riparte.

Dopo il pareggio di domenica scorsa contro il Modugno, i neroverdi si rialzano subito e passeggiano 0-4 in quel diGiovinazzo, ultima in classifica, rispondendo alla cinquina della capolista Modugno contro la Nuova Molfetta, nell'11° giornata del campionato di prima categoria.

Nel deserto e nella desolazione di Giovinazzo (si giocava a porte chiuse per campo inagibile), i Forziati boys senza sudare più di tanto ed in una sorta di allenamento aggiuntivo, si sono sbarazzati senza grossi problemi dei ragazzi del patron Fioriello, ripredendo così la sua marcia spedita in campionato.

Assenti Roselli, Amoruso e Milella, l'uomo di copertina èNando Terrone, autore di una tripletta e rapace e vorace sotto porta. L'ex Libertas, arrivato a campionato in corso, si conferma il bomber più prolifico della banda neroverde (Modesto a parte), in attesa del miglior Vastano, apparso comunque in ripresa.

Morgese, Alfonso e Vastano sono le novità di giornata in casa neroverde. Pronti- via e la partita è già decisa: al 5' vantaggio di Terrone, ben imbeccato da Modesto; al 7' parti invertite, con Modesto che sigla l'11° sigillo in campionato.

La partita non è entusiasmante. Il Bitonto, forte del doppio vantaggio a freddo, controlla la partita, gioca al gatto con il topo ma non affonda i colpi; i padroni di casa ci mettono impegno ma la classifica e la qualità è quella che è.

Al 35' arriva il tris e viaggia sull'asse Vastano-Terrone. Bella palla dentro del primo, insaccata vincente del secondo.

Al cambio di campo è partita già chiusa.

I secondi 45' non producono alcuna emozione ed alcun sussulto degno di nota. Sul taccuino c'è solo da annotare il cambiamento metereologico sul cielo di Giovinazzo, con il sole primaverile che lascia spazio a nuvoloni tutt'altro che rassicuranti.

Poco dopo la mezz'ora è ancora Terrone a risvegliare tutti dal torpore, con un gran bolide appena entrato in area. Terza rete personale, quarta dei neroverdi. Amarcord da Giovinazzo.

Quarta vittoria consecutiva lontano da casa (la quinta su 6), nona vittoria complessiva in campionato su 11 partite, 28 punti in cascina, sempre a -1 dal Modugno.

Domenica prossima, ultima gara casalinga del 2012. Al Città degli Ulivi arriva il Real Gioia per una partita d'alta quota, assolutamente da non sbagliare.

 

Tratto da: Bitontolive.it

PARI E PATTA FRA BITONTO E REAL MODUGNO

Termina per 1-1 il big-match fra Bitonto e Real Modugno. A Foggetti risponde Walter Alfonso. Distacco inalterato fra le due squadre.

di: Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 26/11/12
di: Michele Cotugno Depalma, Addetto Stampa U.S. Bitonto, il 26/11/12

E' 1-1 al "Città degli Ulivi" tra Bitonto e Modugno nel main event del campionato di prima categoria.

1-1 che significa occasione perduta per i padroni di casa per raggiungere la vetta della classifica, primo stop dopo 6 vittorie consecutive, e pericolo scampato per i giallo-blu modugnesi che restano capolisti.

Pareggio che sa di beffa per i Forziati boys, che alla lunga hanno macinato più gioco degli avversari, hanno creato più occasioni degli avversari, ci hanno provato di più degli avversari, ma devono masticare amaro per un punto tanto cercato quanto guadagnato dalla banda di mister De Venere, cha ha capitalizzato al massimo una delle poche sortite offensive.

In uno stadio finalmente zeppo di tifosi (presenti anche un centinaio di modugnesi), mister Forziati recupera Milella e Roselli e schiera gli 11 migliori: Vitucci; Ruggero, Amoruso, Zaccaro, Serafino; Piperis, Milella; Modesto, Roselli, Ricciardi; Terrone.

L'inizio è scialbo e lento, ma poco dopo il quarto d'ora il Bitonto inizia a provarci, ma prima Terrone (colpo di testa su punizione di Milella), e poi Roselli (direttamente da calcio d'angolo) trovano i riflessi pronti di Colagrande.

Attorno a metà di frazione, il Modugno esce dal guscio ed inizia a dare pericolosissimi segni di sè.

Al 25' punizione dalla 3/4 campo, Tamma da buona posizione di testa non inquadra la porta.

Stessa sorte per il numero 9 giallo-blu un altro colpo di testa tutto solo davanti a Vitucci dopo imbeccata geniale di Panzarino, al minuto 42.

I minuti finali, invece, sono di colore neroverde, con uno splendido spunto di Modesto che però calcia frettolosamente fuori dai tre legni che delimitano lo specchio di porta, e Terrone che di testa non riesce ad imprimere forza alla sfera dopo un cross dalla sinistra.

Il Bitonto sembra ingranare, e l'inizio di ripresa lo conferma: complice anche l'uscita di Ricciardi e l'ingresso di Alfonso, il passaggio al 4-3-3 con Modesto più accentrato accanto a Terrone, i neroverdi alzano i ritmi, si presentano più volte dalla parti di Colagrande e c'è parecchio da ballare nell'area di rigore della capolista.

Già al 7', Modesto potrebbe far esplodere il "Città degli Ulivi", ma davanti al portiere è troppo timido e sciupa tutto; 9' ancora Modesto, tiro alto; 10', ci prova Terrone da fuori, centrale; 19' Ragone, cross sbagliato, miracolo di Colagrande; 20' tiro a giro di Roselli, fuori di un nonnulla.

Il gol sembra essere nell'aria, ed infatti arriva. A segnarlo però è il Modugno, ed è il minuto 21.

Contropiede da manuale sulla destra con Maurelli, palla a centro area ma il tap-in di Tamma è sulle gambe di Vitucci. La sfera però resta lì e Foggetti di rapina è il più lesto di tutti ad insaccare.

Il gol raggela il tifo neroverde, e spinge Milella e compagni all'assedio alla Fort Apache modugnese, che per far fronte alza una vera e propria linea maginot davanti a Colagrande, che non capitola neanche su una conclusione velenosissima di Modesto appena fuori dall'area, che fa soltanto la barba al palo.

La porta, invece, la centra Walter Alfonso: è il 31' quando da angolo dalla destra di Milella, l'argentino stacca più in alto di tutti nella selva delle maglie modugnesi e batte imparabilmente Colagrande.

E' il primo centro per il centrocampista bitontino, giustamente premiato dopo un lungo infortunio.

Gli ultimi minuti sono incandescenti, e l'espulsione di Foggetti (entrataccia su Piperis) la rende ancora più bollente e palpitante.

Il fortino del Modugno regge bene, però, ed il Bitonto, un pò stanco, non riesce a scardinarlo ed anzi deve ringraziare Iurlo (ipnotizzato da Vitucci in uscita) per aver evitato la beffa.

E' 1-1 al "Città degli Ulivi". Tutti ad abbracciare i tifosi, splendidi fino alla fine.

Tutti a recriminare per una partita che poteva avere tranquillamente un risultato diverso.

Domenica si va a Giovinazzo, ultima in classifica con 3 punti in cascina.

La corsa alla promozione riparte da qui.

 

Tratto da: Pugliacalcio24.it

 

FORZIATI DOCET: "QUELLA DI DOMANI NON SARÀ UNA GARA DECISIVA"

Il tecnico del Bitonto alla vigilia del big-match contro il Real Modugno. E'una gara sentita, ma non è la gara più importante dell'anno perchè il campionato è ancora molto lungo.

di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 24/11/12
di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 24/11/12
Tante sono state le partite "diverse" disputate in campionati decisamente più presentabili e di portata maggiore, ma onestamente quella che si vivrà all'ombra dell'olivo domani ha un sapore nuovo.
Vuoi perchè partite del genere mancavano da un pò di anni da queste parti; vuoi perchè finalmente un pò di entusiasmo sta risbocciando attorno ai colori neroverdi che per alcuni sembravano sbiaditi; vuoi perchè i numeri fanno pensare che ci sarà da divertirsi.
U.S. Bitonto-Real Modugno. Seconda la prima (24 punti, 8 vittorie ed 1 sconfitta in 9 partite), capolista la seconda (25 punti, 8 vittorie ed 1 pareggio).
Miglior difesa la prima (5 reti incassate), miglior attacco la seconda (33 gol infilati). Implacabile in casa la compagine neroverde (annientate Omnia, Ginosa, Fortis Murgia, Molfetta), abituata agli exploit forestieri la banda modugnese (4 vittorie in trasferta consecutive ed 1 pareggio).
Vitucci, Milella, Modesto, Roselli e Terrone da un lato. Colagrande, De Francesco, Botta, Di Bari, Foggetti, Panzarino dall'altro.
Eppure per il condottiero neroverde, Ezio Forziati, la supersfida di domani è una gara come le altre: "Domani è senza dubbio una gara sentita, ma non è la gara più importante dell'anno perchè il campionato è ancora molto lungo e ci sarà parecchio da sudare e da lottare ancora".
Il mister continua. "Vincere significherebbe soltanto sorpassare il Modugno in classifica, prenderci il primo posto che meritiamo, e affrontare da capolista le restanti partite. Perdere, invece, significa allontanarci dal primo posto ma non assolutamente da poter vincere il campionato perchè dopo ci saranno da disputare ancora 20 partite. Domani, comunque, si va in campo per vincere".
Il Modugno, in Coppa Puglia, ha già fatto male ai leone neroverdi ma il mister nostrano fa finta di aver dimenticato.
"Quelle in Coppa Puglia per me erano soltanto amichevoli perchè la squadra era ancora in rodaggio, si tentavano alcuni esperimenti in vista del campionato ed eravamo un gruppo completamente rinnovato. Ora non è più così, la squadra sta viaggiando a mille, sta lavorando benissimo durante gli allenamenti ed ha trovato i propri equilibri".
Ciononostante, "il Real Modugno è una gran bella squadra, formata da giocatori giovani molto validi tecnicamente e che punta molto sul collettivo, come facciamo anche noi".
Ciononostante, con rispetto parlando, "non c'è nessun giocatore che toglierei al Modugno perchè i miei ragazzi non hanno nulla da invidiare a nessuno".
Forziati non lesina un appello ai tifosi. "Che riempiano lo stadio, ci facciano sentire tutto il loro calore ed il loro entusiasmo, anche se devo dire che mai come quest'anno si stanno facendo sentire in modo incredibile".
La conclusione è dedicata alle risposte ai gufoni che si domandano: La squadra è forte natura sua o è l'allenatore che ci mette del suo? 
Terribile. "Qualunque altro allenatore qui sarebbe durato soltanto un mese perchè non bastano soltanto i campioni in una squadra, ma è necessario anche far capire ai campioni che devono fare squadra, devono sudare per la squadra e per la maglia. Ci vuole equilibrio, e non tutti sono in grado di lavorarci e di trovarlo".
Forziati docet. 
Tratto da: Pugliacalcio24.it

VALANGA NEROVERDE A MOTTOLA

L'U.S. Bitonto, infatti, batte per 6-1 6 reti la squadra tarantina, e lancia un altro segnale chiaro ed inequivocabile al campionato.

di: Mchele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 19/11/12
di: Mchele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 19/11/12

Dopo prestazioni vittoriose ma un pò balbettanti in trasferta (Bitetto e Gravina su tutti), i Forziati boys sfoggiano una prestazione folgorante e di ingordigia anche fuori dalle mura amiche, giocando con velocità, qualità, quantità e fame degna di tale nome, lasciando briciole agli avversari.

Avversari che, dopo la prima rete subita, si sono sciolti alzando subito bandiera bianca sotto i colpi spietati della banda neroverde, che ieri ha mandato in gol gli ennesimi volti nuovi, Ragone e Lieggi, che ha confermato la grande vena realizzativa di Michele Piperis, centrocampista tutto fare al terzo centro in campionato in trasferta (il secondo consecutivo), che ha dimostrato di saper vincere anche senza pilastri come Roselli, Milella e capitan Amoruso.

Il primo punto lo mette a segno Domenico Lieggi, direttamente da calcio d'angolo e con la complicità dell'estremo difensore di casa.

Poi a raffica le reti di Modesto, Terrone ed ancora Modesto, sempre più inarrestabile e già a quota 10 marcature in campionato, per un perentorio 0-4 già a fine primo tempo.

Nella ripresa, poi, c'è gloria anche per Ragone e Piperis.

Solo per i tabellini la rete della bandiera del Mottola, che qui aveva bloccato il Modugno per 3-3 all'esordio di campionato.

6 reti portate a casa. 6 vittorie consecutive in campionato. 25 punti in classifica su 28 disponibili, secondo attacco del campionato (28 reti), miglior difesa (5 reti subite), secondo posto in classifica dietro il Modugno.

E domenica grande sfida al "Città Degli Ulivi", perchè arriva proprio il Modugno capolista, imbattuto e reduce da 8 vittorie consecutive.

Con Modesto, Terrone, Roselli, Milella da un lato, De Francesco, Di Bari, Botta, Foggetti dall'altra lo spettacolo è assicurato, senza dimenticare la sfida passato-presente tra mister Forziati e mister Di Venere, allenatore-giocatore di un Bitonto che fu.

Bitonto, finalmente, tornerà a rivivere momenti di grande calcio.

Speriamo che tutti i bitontini non si facciano sfuggire questa occasione riempiendo con presenza e calore la culla del calcio neroverde.

 

Tratto da: Pugliacalcio24.it

In arrivo Vito Michele Zaccaro

La redazione, il 13/11/12

Si comunica che l'US Bitonto si è assicurato le prestazioni di Vito Michele Zaccaro, difensore classe 1980, in arrivo dall'Atletico Corato.

L'atleta, già schierato domenica scorsa contro la Molfetta Sportiva presentandosi con un gol, aveva già indossato la casacca neroverde, in serie D, dalla stagione 04/05 alla stagione 06/07 e vanta anche una partecipazione in serie C2 con il Rutigliano.

Quinta vittoria di fila per l'Us Bitonto

I neroverdi stendono il Molfetta con una perentoria quaterna che conferma lo stato di forma della squadra

di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 12/11/12
di: Michele Cotugno Depalma, Addetto stampa U.S. Bitonto, il 12/11/12

 

 

L'Us Bitonto infila la quinta. Sono 5, infatti, i successi consecutivi della squadra neroverde nel campionato di prima categoria, e vittoria che conferma l'assoluto ruolo da protagonista dei leoni nostrani.
L'ultima vittima è il malcapitato Molfetta Sportiva, rimandata a casa con un perentorio 4-1 senza troppo sudore e senza troppi complimenti.
Dopo il vantaggio iniziale, infatti, i biancorossi di misterGerminario si sono sciolti come neve al sole sotto i colpi diAmoruso e compagni, manifestando un evidente deficit di qualità e di sostanza, certificata anche dalla classifica.
D'altronde, poi, quando hai contro gente del calibro diRoselli (monumentale la sua prova con un gol e due marcature provocate), Modesto(cecchino infallibile), Milella (sempre più il Pirlo neroverde), ed anche un superlativo e vero stantuffo Michele Piperis, non puoi domandarti perchè torni a casa con un pesante passivo sul groppone.
Forziati e con lui il patron Noviello ed il direttore sportivo Santoruvo possono dormire sonni tranquilli, anche perchè, in questa squadra che va a mille, anche chi è all'esordio lascia il segno.
Lui è Michele Zaccaro, ultimo rinforzo difensivo centrale per la banda Forziati, che brinda l'esordio con le bollicine, siglando il gol del momentaneo pareggio.
Rispetto a Gravina, il tecnico neroverde (a proposito, ieri anniversario per lui perchè festeggia il primo compleanno sulla panchina bitontina) recupera Vitucci e getta subito nella mischia Zaccaro, con spostamento di Ruggero sulla corsia di destra, e si affida alla solita ossatura con il 4-2-3-1 consolidato.
Il primo tempo è un festival continuo di emozioni. La prima la regalano gli ospiti che al 6' sono già in vantaggio con un bel contropiede concluso da Piccinni. E' la prima rete subita in casa da Vitucci dall'inizio del campionato.
I neroverdi accusano il colpo ed iniziano ad assediare la porta di Liso (ex di lusso) con Modesto eccezionale come rifinitore, ma due volte Ricciardi (miracolo dell'estremo difenore molfettese e poi traversa) e Amoruso, non trovano il sorriso.
Sorriso che arriva invece al 27'. Punizione di Roselli, respinta goffa di Liso e Zaccaro l'avvoltoio insacca.
Un minuto dopo il raddoppio corre sull'asse Roselli-Modesto: cross con il contagiri dalla sinistra del primo, inzuccata micidiale del secondo, che sale a quota 8 nella classifica marcatori.
A fil di primo tempo, c'è spazio anche per il tris firmato Manuel Ruggero, che con un micidiale rasoterra da fuori a fil di erba buca ancora il portiere ospite. 3-1 all'intervallo.
Nella ripresa, non c'è molto da registrare. Il Bitonto controlla la partita con possesso di palla a livelli bulgari; Molfetta Sportiva che di tanto in tanto prova a riaffacciarsi dalle parti di Vitucci.
Al 24', arriva il poker, ed a firmarlo è uno dei migliori in campo. Punizione dai 20 metri di Roselli, palla sotto la barriera e Liso (non impeccabile) ingannato e battuto. L'ultima emozione la regala Modesto, che a tempo scaduto si inventa un coast to coast da applausi, ma al momento di concludere spara in tribuna. 4-1 finale. La legge del "Città degli Ulivi" è rispettata. Quarto successo consecutivo (Omnia, Ginosa, Fortis Murgia, Molfetta Sportiva), 14 gol fatti e 1 subito.
La classifica, intanto, subisce un lieve scossone: Real Modugno 22, U.S. Bitonto 21, Virtus Putignano 17. La lotta per la promozione diretta sembra essere correre nelle immediate vicinanze del capoluogo pugliese.
Domenica, frattanto, si va a fare visita al Mottola, che ieri ha impattato in quel di Putignano, e unica squadra fino ad ora ad aver bloccato il Modugno. Servirà concentrazione e massimo impegno.
Tratto da: Bitontolive.it


L'Us Bitonto infila la quarta vittoria di fila e insegue da vicino il Modugno

di: Michele Cotugno Depalma, addetto stampa U.S. Bitonto, il 5/11/12
di: Michele Cotugno Depalma, addetto stampa U.S. Bitonto, il 5/11/12
Battuta fuori casa la squadra di Gravina. Solo un punto divide i neroverdi dalla capolista

 

Modesto-Piperis e l’Us Bitonto vola. Grazie ai sigilli dei due centrocampisti bitontini, infatti, i neroverdi passano aGravina (1-2) , centrano la quarta vittoria consecutiva (sesta totale in campionato), e confermano di essere in un ottimo momento di forma.
I tre punti conquistati in terra murgiana consentono ai leoni neroverdi di restare aggrappati al Modugno capolista (vincente a domicilio contro il Palagiano) e di tenere a debita distanza la Virtus Putignano.
Vittoria più sofferta del previsto ma meritata quella dei neroverdi, che pur incontrando un Gravina gagliardo, reduce da alcune pesanti sconfitte e dal cambio di allenatore (Ragone al posto di DeBenedetto), hanno fatto di più rispetto ai padroni di casa, ed hanno sfruttato al meglio le proprie qualità individuali.
Una di queste si conferma essere ancora Vincenzo Modesto.
Il 24enne centrocampista neroverde ha il merito di sbloccare la partita su azione di calcio d'angolo e di raggiungere quota 7 centri in campionato in altrettante partite (media di 1 gol ogni 90').
Il risolutore di giornata, però, è Michele Piperis, che con un colpo di testa regala nel finale i tre punti ai suoi. Per l'ex centrocampista del San Paolo è la seconda marcatura stagionale,dopo quella rifilata al Molfetta.

La classifica intanto, nelle zone da vertigini, recità così dopo le prime 7 fatiche: Real Modugno 19, U.S. Bitonto 18, Virtus Putignano 16, Ginosa Fortis Murgia 13.
L'ottavo impegno, domenica prossima, è a domicilio contro la Molfetta Sportiva, penultima in classifica con soli 3 punti, e reduce da 6 sconfitte consecutive.
Impegno che sembra in discesa, ma dovrà essere il campo a certificarlo.

Prosegue la cavalcata trionfale del Bitonto. Polverizzata la Fortis Mugia

Oltre che per i soliti Milella, Roselli, Modesto, questa volta la giornata risplende anche per Vito Ricciardi

 

 

Bitonto a forza quattro.

Procede come una valanga la corazzata neroverde di mister Forziati, che questa volta non lascia scampo al malcapitato Fortis Murgia, che lascia la città degli ulivi con ben 4 gol sul groppone.

Finisce 4-0, infatti, il big match della sesta giornata di prima categoria, ed è un risultato ampiamente meritato per quello che si è visto in campo, con un Bitonto in grado di sbloccare e dilagare anche in inferiorità numerica per oltre un'ora di partita, in grado di saper soffrire quando era necessario (in pochi frangenti a dire la verità), in grado di dimostrare che una squadra di uomini prima che di calciatori sta pian piano sbocciando.

Ai soliti Milella, Roselli, Modesto, questa volta la giornata risplende anche per Vito Ricciardi, al primo sigillo stagionale e giusto premio ad un uomo dalle mille fatiche e sudate in allenamento, per Giuseppe Cesario, il giocatore in entrata che tutti gli allenatori vorrebbero avere, per Manuel Ruggero, sempre più baluardo indispensabile ed insuperabile della retroguardia neroverde, non a caso la meno perforata della categoria con soltanto 2 gol al passivo.

E, per gli amanti delle statistiche, con Ricciardi e Cesario sono ben 9 i giocatori andati a segno in 8 partite stagionali (Coppa Puglia compresa); tre le vittorie consecutive dei neroverdi in casa su altrettanti incontri, con 10 gol all'attivo e nessuno subito; tre le vittorie di filotto messe in cascina da Amoruso e compagni.

L'inizio di partita in realtà è equilibrato, con l'U.S Bitonto che cerca di fare la partita ma sembra meno brillante del solito e Fortis Murgia brava a proporsi in contropiede, anche se sono neroverdi le offensive degne di nota: 9' palla radente di Milella al centro area ma nessuno spinge la palla in rete; 12' punizione da fuori di Roselli, Tedesco goffo in angolo; 17' Terrone calcia malamente al termine di una bella azione corale imbastita sulla fascia destra.

Ospiti pericolosi, invece, al 22' con Savoia che troppo frettolosamente calcia in bocca a Vitucci ancor prima di varcare l'area di rigore.

Minuto 29'. L'episodio che cambia la gara.

Nando Terrone (fin lì stupendo per generosità e movimento in attacco) colpisce volontariamente la sfera con la mano. Ammonizione. E' la seconda, e la sua partita finisce qui.

Con un uomo in meno per oltre 1 ora di gioco, tutti iniziano a temere una gara di sofferenza per i padroni di casa, ed invece a cadere misera all'apparire del vero Bitonto è proprio la Fortis Muriga.

Il primo sigillo a fil di thè caldo: Milella lancia magistralmente per vie centrali Ricciardi, abilissimo con un pallonetto ad uccellare Tedesco in uscita, ed a regalare il vantaggio ai suoi.

Ricciardi capisce che è giornata sì ed a principio di ripresa ci riprova, ma Tedesco dice di no e devia in angolo.

Attorno a metà ripresa, la Fortis Murgia si illumina di avere un uomo in più e decide di affacciarsi dalle parti di Vitucci, e lo fa dapprima con Cirrottola (15' alto di poco da buona posizione), poi con il capitano Nuzzi (18' tiro dalla distanza centrale).

L'U.S. Bitonto, però, ha tutt'altra consistenza e si vede perchè al 23' Cesario, appena entrato, sigla il raddoppio servito da Roselli.

L'ultimo quarto di gara, poi, vede Vincenzo Modesto l'assoluto demiurgo.

Prima al 30' delizia il pubblico con un gol da cineteca: stop spalle alla porta, e poi tacco a battere Tedesco, poi al 40' sigla il poker al termine di un contropiede imbastito da Roselli.

Il numero 11 neroverde è già a quota 5 in campionato.

4-0 e tutti a casa. Con tanti saluti alla Fortis Murgia.

Prossima tappa è Gravina.

Altri tre punti sono fondamentali per restare in scia alla lepre Modugno.

 

Tratto da: Bitontolive.it

 

Due calci di punizione bastano all’Us Bitonto per sbarazzarsi del Bitetto

Pratica archiviata senza affanni. Occhi puntati già al match di domenica con la Fortis Murgia

di: Michele Cotugno Depalma, il 22/10/12
di: Michele Cotugno Depalma, il 22/10/12

Bastano due magistrali calci piazzati diRoselli e Milella a principio ed a piè di partita ai neroverdi per avere la meglio sul modesto Bitetto, centrare la quarta vittoria in campionato, e restare solitario al secondo posto ad una lunghezza dal lanciatissimo Modugno.

E' stata la vittoria della qualità e della quantità quella dei neroverdi. Qualità mostrata nel primo tempo, con tante occasioni sprecate davanti all'estremo difensore di casa; quantità mostrata nella seconda frazione allorchè, rimasti in 10 per la sciagurata espulsione di Serafino, i Forziati Boys hanno continuato a fare la partita con grande compattezza ed unità tra i reparti concendo praticamente nulla al Bitetto.
E' stata la vittoria targata Angelo Milella, ancora una volta migliore in campo, geometra indiscutibile delle giocate ed azioni neroverde, e direttore d'orchesta della manovra bitontina, ma è stata anche la vittoria di Nando Terrone, un vero guerriero tra le maglie della difesa biancorossa, e Graziano Vitucci, un vero felino nello strozzare in gola l'urlo di gioia per il possibile pareggio dei casalinghi.
E' stata la vittoria di un gruppo che sta pian piano prendendo consapevolezza delle proprie capacità, che manda in gol tanti giocatori (ben 6 in 5 partite), che vince anche con il cinismo e senza il miglior Modesto, ma che fuori dalle mura amiche si conferma nervosa, con ben 5 espulsioni in altrettante trasferte tra campionato e Coppa Puglia.
Il match si incanala subito bene per i leoni neroverdi: al 3', infatti, Roselli disegna una punizione da cineteca da circa 20 metri defilato sulla sinistra. Nulla da fare per Panza e primo sigillo in campionato per l'ex Monopoli e Noicattaro.
La rete a freddo, però, congela la partita perchè per i successivi 20 minuti non c'è niente di serio da segnalare.
Gli ultimi 20 minuti della frazione però sono di chiara impronta neroverde: 28' Terrone evita di segnare al termine di una azione ben sviluppatasi sulla destra; 35' prima conclusione da fuori di Roselli, respinta con affanno con il portiere, e poi Milella, da angolo successivo, calcia a lato; 38' gran botta dall'area piccola di Modesto, centrale. 0-1 al cambio di campo.
Anche la ripresa si apre con un episodio che fa sussultare: nessuna punizione vincente di Roselli (nel frattempo uscito per infortunio), bensì espulsione di Serafino per ingenuo fallo di reazione nei confronti di un avversario.
A questo punto, memori e scossi da quanto raccontato da Putignano, si pensa al peggio perchè anche il direttore di gara inizia a sbandare paurosamente ed a scambiare, in più di qualche circostanza, lucciole per lanterne.
Non sbanda per fortuna il Bitonto, che si compatta e non concede nulla agli avversari graffiando in qualche circostanza con Terrone e Modesto.
Graffia e vola, invece, come un vero felino, Graziano Vitucci sulla conclusione a botta sicura di Maffei al 23', respinta in angolo con uno splendido intervento.
Il Bitetto è tutto qui, mentre il Bitonto chiude la partita con Milella, che al 92' pennella una punizione da servizio fotografico, con una palombella che supera la barriera e va ad insaccarsi imparabilmente in rete.
E' il 0-2 finale. Altri tre punti in cascina, e fanno un totale di 12 su 15 disponibili.
Domenica arriva la Fortis Murgia, ed è inutile dire quale risultato sarebbe l'ideale...

 

Tratto da: Bitontotv.it


Pronto riscatto del Bitonto. Tre sberle al Ginosa

di: Corrado Misino, fonte: Michele Cotugno Depalma, il 14/10/12
di: Corrado Misino, fonte: Michele Cotugno Depalma, il 14/10/12

Tre reti al Ginosa. Tre squilli al campionato.

Un Bitonto tutta corsa ed effervescenza non lascia scampo all'ex capolista nel big match della IV° giornata del campionato di prima categoria, e risponde con tre reti (terzo 3-0 in 4 partite) alla inopinata sconfitta patita a Putignano.

Match a tinte neroverde dal 1' al 90' quello andato in scena al "Città degli Ulivi", in cui i ragazzi di Mister Forziati, dopo un primo tempo giocato in avanti ma con troppa frenesia e nervosismo e con troppo poco peso in avanti, nel secondo tempo dilagano, mostrano sprazi di bel calcio, e non lasciano scampo ai giallo-blu tarantini.

Su tutti certamente Nando Terrone, bomber di giornata con la sua doppietta, ma prestazione da incorniciare per i terzini Ragone e Serafino (suo il cross per il raddoppio di Terrone), per Milella, metronomo instancabile a centrocampo, per Roselli, apparso in netta ripresa rispetto alle precedenti uscite, e per Modesto, capocannoniere neroverde ed autore di un gol di grande rapina.

Fin dalle prime battute, il copione è fin troppo chiaro: padroni di casa, sospinti da un Milella eccezionale, a fare la partita, e Ginosa (davvero troppa poca cosa la compagine di mister Pizzulli) chiuso a riccio in difesa e tentare qualche timido contropiede.

Il taccuino, però, annota soltanto giocate neroverdi: 2' tiro sbilenco di Morgese da azione di calcio d'angolo; 12' tiro di Milella, centrale; 13' scambio da applausi Roselli-Milella, cross basso di quest'ultimo ma nessuno pronto per il tap-in; 19' punizione dai 25 metri di Roselli, centrale; 22' conclusione di Modesto, a lato.

Ci sarebbe anche un presunto rigore su Ricciardi per fallo di Orfino, ma il tempo si chiude con l'allontanamento del mister neroverde in seconda, Francesco Picone, reo di essere troppo focoso e lingua lunga in panchina.

Primo tempo a reti inviolate.

La festa neroverde è soltanto rimandata, però.

A principio di ripresa, ecco il grimaldello che cambia la partita: fallo in area su Modesto, calcio di rigore. Serpeggia il panico dopo Putignano, ma Terrone non sbaglia e Bitonto in vantaggio.

Vantaggio che potrebbe diventare subito doppio se Cifarelli non togliesse dall'incrocio una bella conclusione di Modesto.

Tra il 25' ed il 27' ecco gli episodi che chiudono la partita: prima espulsione (doppia ammonizione) del ginosino Presicci, poi il raddoppio neroverde ancora con Terrone, scaltro ed implacabile nel spingere in rete un cross con il contagiri di Serafino dalla sinistra, anche se è da manuale del calcio tutta l'azione neroverde, condita da una ricca serie di passaggi veloci e di prima.

Sul doppio vantaggio e con un uomo in più, il Bitonto dilaga nelle praterie con un Ginosa che ormai ha alzato bandiera bianca, ma prima Terrone e poi Modesto (incredibile traversa sotto misura su imbeccata di Roselli) sprecano malamente.

Il fantasista neroverde, però, si riscatta poco dopo: palla rubata dai piedi dell'estremo difensore tarantino, entra in area ed insacca a porta vuota.

5° centro (tra campionato e Coppa Puglia) per il numero 11 ex Libertas, vero uomo in più dei leoni neroverdi fino a questo momento.

La classifica adesso dice 9 punti e secondo posto in classifica, in compagnia del Putignano ed alle spalle della capolista Modugno.

Il calendario, invece, domenica prossima propone Bitetto, 5 punti in classifica.

Assolutamente vietato distrarsi.

 

Tratto da: Pugliacalcio24.it

 

Botte e recriminazioni per Virtus Putignano – Us Bitonto

di: Michele Cotugno Depalma, il 8/10/12
di: Michele Cotugno Depalma, il 8/10/12

Due rigori sbagliati (anzi uno segnato e fatto ripetere, e quindi sbagliato), tre gol, due espulsioni (di cui una dalla panchina),arbitraggio sicuramente sotto la sufficienza, 9 ammoniti, mega rissa a fine partita.
Tutto questo è stato Virtus Putignano- U.S Bitonto, terza giornata del campionato di 1° Categoria, due squadre in salute e da organici da primi posti in classifica.
La vittoria è andata ai padroni di casa (2-1, in rimonta), ma la partita sarà certamente ricordata per la prestazione, decisamente sottotono e da rivedere, del direttore di garaMongelli di Lecce, senza dubbio il peggiore in campo, per colpa di alcune sue scelte davvero singolari e per aver perso molto presto la bussola del match.
Scelte singolari che fanno masticare davvero amaro ai neroverdi di mister Forziati, al primo ko in campionato, che falliscono la prova di maturità dopo i successi contro Omnia Nuova Molfetta, ma che devono prendersela anche con se stessi per il vantaggio non mantenuto e per una gara che poteva avere decisamente esito diverso contro un avversario apparso decisamente alla portata.
In una partita più di calci che di calcio, mister Forziati cambia poco rispetto alle prime uscite: 4-3-1-2 con l'esordio stagionale di Ragone (ottima la sua prova) sulla fascia destra, ed il ritorno di Roselli dopo l'assenza di domenica scorsa ad imbeccare le due punte Vastano e Terrone.
l primo tempo è tatticamente perfetto da parte dei neroverdi: squadra compatta, Piperis e Milella due instancabili stantuffi a centrocampo, difesa alta ben guidata da Ruggero ePutignano in gran difficoltà nell'impostazione della manovra.
Le occasioni, allora, parlano soltanto Bitonto: 16' rete del vantaggio con Terrone dopo un'azione corale ed insistita; 36' colpo di testa alto di Ruggero su angolo dalla sinistra di Milella; 37' gol annullato a Modesto dopo uno scambio con Terrone; 40' conclusione di Piperis, alta sulla traversa.
Nella ripresa tutta un'altra musica, un altro Putignano ed un altro direttore di gara.
Il match si fa subito più vibrante e molto più acceso agonisticamente, con il Putignano che trova il pareggio al quarto d'ora: punizione assolutamente innocua di Cappelletti da oltre 30 metri, nessuna deviazione in area e sfera che beffa Vitucci.
Due minuti dopo, U.S Bitonto in 10 uomini per l'incomprensibile espulsione di Papeo. Ne nasce un parapiglia generale ed il più focoso è Morgese (in panchina), anche lui mandato prematuramente a prendere un thè caldo dal direttore di gara leccese.
I rossoblu padroni di casa capiscono che il momento è positivo, e vanno vicini al raddoppio con un colpo di testa di D'Ursi da calcio d'angolo (25'), anche se è il Bitonto ad avere la più netta delle occasioni per riportarsi in vantaggio.
Al 32', infatti, Mongelli concede la massima punizione ai neroverdi per una trattenuta in area sul neo entrato DeCaro; Modesto va sul dischetto ma si fa respingere la palla da Gemmati, bravo ad intuire la direzione della sfera.
Sul fronte opposto, però, Vittorione (il più nervoso degli uomini in campo) non lascia scampo a Vitucci ed insacca il vantaggio dei padroni di casa, al termine di un'azione svillupatasi sulla destra con Mezzapesa.
La rete scatena ancora di più gli animi in campo, le entrate cattive lievitano, le ammonizioni fioccano, ed anche sulle tribune la situazione non è certamente meno incandescente, ma il 2-1 sembra già scritto.
Sembra perchè le sorprese non sono ancora finite: al 48', l'arbitro concede un nuovo rigore per i neroverdi per evidente fallo su Modesto.
Sul dischetto questa volta si presenta Roselli, che spiazza imparabilmente Gemmati. 2-2 e pareggio tutto sommato giusto, ma Mongelli stupisce ancora e decide di far ripetere il penalty (troppi giocatori in area al momento della conclusione) tra le vibrantissime proteste bitontine e tra l'incredulità dei tifosi di casa.
Sul dischetto ancora Roselli, che cambia angolo ma Gemmati è superlativo nel deviare la palla in corner, ed a salvare risultato e vittoria per il Putignano.
Arriva il fischio finale, e scoppia una mega rissa tra giocatori e tifosi sedata dalle forze dell'ordine.
E' l'ultimo episodio di una partita che nessuno dimenticherà facilmente.
Il Bitonto esce sconfitto, ma niente affatto ridimensionato.
Domenica prossima arriva la capolista Ginosa, e tre punti sono d'obbligo per rilanciarsi subito in classifica. 

 

Tratto da: Bitontotv.it

Un cinico Bitonto batte l'Asd Nuova Molfetta

di:Corrado Misino, Fonte Michele Cotugno Depalma, il 2/10/12
di:Corrado Misino, Fonte Michele Cotugno Depalma, il 2/10/12

Un Bitonto poco spettacolare ma decisamente pratico, cinico e spietato centra la seconda vittoria consecutiva in campionato, battendo in quel di Terlizzi l'A.S.D Nuova Molfetta con un perentorio 0-3, restando così in vetta alla classifica in compagnia del Modugno.

Tre punti meritati per i neroverdi, che pur non incantando sul piano del gioco, si sono dimostrati letali come non mai sotto porta, sfruttando anche una qualità ed una compattezza decisamente superiore rispetto agli avversari, che in realtà mai hanno impensierito Vitucci.

Nota positiva anche l'inviolabilità della porta neroverde, ancora imbattuta in questa stagione.

Mister Forziati si affida praticamente agli 11 che hanno battuto l'Omnia, con l'unica eccezione di Terrone (ultimo arrivo di lusso ed esperienza in casa bitontina) preferito all'indisponibile Roselli. ed Alfonso preferito inizialmente a Milella.

L'avvio di partita è soporifero, con errori di impostazione di manovra da ambo le parti, ma al 16' ecco l'episodio talismano che sblocca il match: spizzata di testa di Terrone, Modesto (quarto centro consecutivo, tra campionato e Coppa Puglia) dai 20 metri scarica in porta con un micidiale tiro di controbalzo che non lascia campo a Castagno, tradito anche da una decisiva deviazione.

Il primo tempo in pratica è tutto quì, con il Bitonto che volutamente opta per i ritmi blandi controllando agevolmente il match, ed il Molfetta che è poca roba in fase offensiva.

Il secondo tempo non ha di meglio da raccontare rispetto ai primi 45': se si esclude una bella conclusione a giro da fuori di Modesto dopo 2', il gioco latita, le occasioni scarseggiano, con il Bitonto che fa davvero poca fatica a contenere le velleitarie iniziative avversarie, ed il Molfetta che fa ancora lavoro per tentare di riaddrizzare il match.

Al 20' arriva il raddoppio neroverde: calcio d'angolo dalla destra di Lieggi, stacco imperioso di testa di Ruggero che non lascia scampo a Castagno.

La contesa non ha più nulla di dire, ed in pieno recupero arriva il tris neroverde con Piperis, rapace ad insaccare di testa una corta respinta di Castagno su tiro di Terrone.

0-3. I risultati non mancano, per il gioco c'è ancora da lavorare.

Domenica prossima altra trasferta e primo test di maturità: i neroverdi, infatti, saranno attesi dalla Virtus Putignano, una delle squadre più quotate della categoria.

Giovedì scorso, frattanto, l'U.S Bitonto ha dovuto dire addio alla Coppa Puglia.

Il Real Modugno, infatti, dopo il 3-0 a domicilio, si impone anche al "Città degli Ulivi" per 4-2 con reti di Panzarino (2), Vernice e Foggetti. Inutili le marcature di Modesto e Vastano per i padroni di casa.

 

Tratto da: Bitontolive.it

 

Il Bitonto si aggiudica il derby

di: Corrado Misino, Fonte Michele Cotugno Depalma, il 24/9/12
di: Corrado Misino, Fonte Michele Cotugno Depalma, il 24/9/12

Si tinge di neroverde la prima stracittadina stagionale.

L'U.S Bitonto, infatti, fa suo il derby contro l'Omnia, battuta con un secco 3-0, e conquista i primi tre punti in campionato, e in un sol colpo riscatta le tre sconfitte su quattro della passata stagione contro i cugini bianco-blu ed il brutto esordio di Coppa Puglia contro il Real Modugno.

Vittoria meritata quella dei neroverdi, che hanno saputo concretizzare al meglio le occasioni create e sono stati più lucidi e cattivi sotto porta rispetto ai rivali che, pur non demeritando assolutamente nel computo del gioco e delle occasioni create, hanno pagato a caro prezzo i decisivi errori sotto porta e le troppe incertezze difensive.

Protagonista assoluto è stato il numero 11 neroverde Vincenzo Modesto, autore di una doppietta, e vera spina nel fianco per i difensori avversari, ma da non disdegnare anche le prestazioni di Serafino e Piperis, in ripresa rispetto a Modugno.

Un derby, tutto sommato, molto molto vibrante, combattuto ed agonisticamente maschio (alla fine ben 8 gli ammoniti, di cui 6 dell'U.S Bitonto), ma povero di spettacolari contenuti calcistici, e deciso dalle giocate dei singoli.

Mister Forziati cambia rispetto a Modugno e torna al più classico 4-3-1-2 con Vastano preferito a Ricciardi e supportato da Modesto e Roselli (all'esordio stagionale), Serafino spostato sulla sinistra e centrocampo di quantità con Piperis, Morgese e Milella.

L'Omnia di mister De Leo, invece, deve far fronte alle tante assenze (Catucci, Rubini, Schiavino, Bonasia) e schiera i "nuovi" Zaccheo, Masciale e l'ex Sblano.

La prima mezz'ora si segnala per la pochezza di occasioni, con entrambe le squadre incapaci di fare gioco e troppo imprecise nei disimpegni e nella fase di impostazione della manovra, ma che si accende negli ultimi 10'.

Al 34', infatti, Papeo centra una clamorosa traversa su angolo dalla sinistra, ma è l'Omnia a recriminare per due occasioni monumentali fallite.

Minuto 40: Sblano serpeggia nella difesa neroverde ed arriva solo davanti a Vitucci, ma la sua conclusione di sinistro si spegne di pochissimo a lato.

Minuto 42: serpentina prolungata di Gentile e palla a Sblano, ma il suo sinistro è respinto ottimamente da Vitucci.

Sembra che l'Omnia debba far polpette degli avversari, ma è il Bitonto a passare a fil di intervallo: palla veloce per Modesto che è bravissimo a districarsi, ad entrare in area dalla sinistra ed a battere in diagonale l'incolpevole Cervelli.

1-0 all'intervallo.

Nella ripresa ti aspetti un Omnia all'arrembaggio, ma nei primi 5' è il Bitonto a sfiorare due volte il raddoppio, dapprima con Vastano (poco lucido di testa a due passi da Cervelli su sponda di Serafino da azione d'angolo), e poi con Roselli (diagonale di poco a lato su imbeccata di Modesto).

Poi più nulla per 20', con l'Omnia incapace di rendersi realmente pericolosa dalle parte di Vitucci, e Bitonto che controlla il match senza alzare i ritmi.

Al 28' arriva il raddoppio neroverde: grande azione personale di Vastano che serve Modesto in verticale sulla corsa, e l'ex Libertas è bravissimo a battere imparabilmente Cervelli una volta entrato in area dalla destra.

Il match finisce quì praticamente, perchè l'Omnia è incapace di reagire ed il Bitonto, ovviamente, si accontenta, centrando in pieno recupero (92') il terzo sigillo con Milella (pallonetto vincente su Cervelli in uscita) servito magistralmente da Roselli.

E' il 3-0 finale. Tutti sotto la gradinata a salutare i tifosi, instancabili nei cori e negli incitamenti per tutti i 90'.

Giovedì si torna in campo per il ritorno di Coppa Puglia contro il Modugno, mentre domenica è trasferta di campionato in quel di Ruvo di Puglia contro la Nuova Molfetta, vincente a Putignano contro la Virtus.

 

Tratto da: Pugliacalcio24.it